La sessione europea è stata tranquilla ieri e gli indici principali sono finiti in frazionale ribasso. Le azioni dell'Eurozona hanno registrato modesti guadagni all'inizio della sessione, ma la mossa rialzista ha perso forza.

Ieri, Mario Draghi, il capo della Banca Centrale Europea, ha affermato che un rialzo dei tassi potrebbe essere ritardato al fine di assistere la regione. L'area dell'euro è in difficoltà e dato che la BCE ha recentemente annunciato l'intenzione di lanciare un altro piano di prestiti mirati che iniziaranno a settembre, la prospettiva di un rialzo sembra lontana.

L'inflazione è monitorata dalla BCE e la Spagna pubblicherà il suo tasso di inflazione alle 9:00 e la  stima è di un aumento dell'1,5%, e ciò rappresenterebbe un notevole miglioramento rispetto all'1,1% registrato a febbraio. L'indice dei prezzi al consumo tedesco sarà pubblicato alle 14:00 e gli economisti si aspettano che il tasso scenda all'1,6% dall'1,7%.

I principali indici statunitensi hanno chiuso in leggero ribasso, poiché gli investitori rimangono preoccupati per la prospettiva di una recessione. Il rendimento dei treasury americani a 10 anni è sceso al livello più basso da metà dicembre 2017 e ciò sottolinea il sentiment di avversione al rischio.

È stato riferito che i colloqui commerciali USA-Cina stanno andando bene e sono stati fatti progressi nel campo dei trasferimenti forzati di tecnologia. Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Steve Mnuchin e il rappresentante commerciale Robert Lighthizer voleranno a Pechino oggi per continuare i colloqui. Nonostante i progressi compiuti, le azioni in Asia sono in rosso mentre gli investitori si preoccupano dei rendimenti dei titoli statunitensi.

La lettura finale del PIL statunitense del quarto trimestre sarà pubblicata alle 13.30 e gli economisti si aspettano che la lettura sia rettificata al 2,4% dal 2,6%. L'aggiornamento sarà seguito da vicino alla luce delle previsioni di crescita più basse per il 2019, per non parlare del timore di una recessione dovuta alla curva invertita dei rendimenti.

L'ultimo dato sulle richieste di sussidio di disoccupazione verrà annunciato contemporaneamente e gli operatori anticipano una lettura di 225.000 nuove richieste.

Il circo della Brexit continua e dopo la votazione indicativa della scorsa notte, non abbiamo maggiore consapevolezza di ciò che i parlamentari realmente vogliono. Sono state avanzate otto proposte per cercare di trovare una via d'uscita dallo stallo, ma nessuna proposta ha ottenuto la maggioranza.

All'inizio della serata, il primo ministro May ha detto che si sarebbe dimessa se i legislatori dovessero sostenere il suo accordo di ritiro - che è già stato respinto due volte. La signora May potrebbe aver bisogno di rendere il suo accordo sul ritiro 'sostanzialmente diverso' prima che lo presenti per la terza volta.

Il palladio ha subito il suo  ribasso giornaliero maggiore in termini percentuali  in oltre due anni ieri. Il metallo ha collezionato una serie di massimi storici negli ultimi mesi, e ieri il CEO di Anglo American, ha avvertito che  è in  bolla. Anche il platino, l'argento  e l'oro hanno perso terreno e senza dubbio anche il dollaro americano più solido ha avuto un ruolo.

Il petrolio ha perso terreno ieri dopo che il rapporto dall'Energy Information Administration ha mostrato che le scorte degli Stati Uniti sono aumentate di 2,8 milioni di barili, mentre la stima di consenso era per un calo di 1,2 milioni di barili. Ci sono state molte chiacchiere sulla frenata delle forniture di recente, ma il nervosismo per l'economia globale e, di conseguenza per la domanda, è a sua volta degno di nota.

Oggi, sentiremo parlare  membri della Federal Reserve, Randal Quarles, Richard Clarida e Michelle Bowman che dovrebbero parlare alle 12.15, 14.30  e  alle 15:00  rispettivamente. Le vendite di case pendenti negli Stati Uniti saranno pubblicate alle 15:00 e gli economisti si attendono una crescita dello 0,7%, che sarebbe un forte calo rispetto al tasso di crescita del 4,6% di gennaio.

EUR/USD - ha spinto ampiamente verso il basso dall'inizio di gennaio, e se il trend negativo continuasse, potrebbe portare ad un nuovo test dell'area 1.1176. La resistenza potrebbe essere trovata a 1.1448.

GBP/USD - ha spinto al rialzo dall'inizio di dicembre e se si mantenesse al di sopra della media mobile a 200 giorni a 1,3000, potrebbe ritestare l'area di 1,3380. L'area 1.2775 potrebbe fungere da supporto.

EUR/GBP - finchè resta al di sotto della media mobile a 200 giorni a 0,8840, il suo outlook rimane probabilmente negativo. L'area di 0.8471 potrebbe fungere da supporto. Un rally potrebbe incontrare resistenza a 0.8800.

USD/JPY - è in calo dall'inizio del mese e una rottura sotto 109,50 potrebbe portare a 108,50. Se il rally più ampio continuasse, potrebbe ritestare l'area 112.00.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 28/03/2019

--------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance