Il prezzo delle azioni di Microsoft [MSFT] è salito del 22,3% nei primi quattro mesi del 2019, sostenuto da un rimbalzo del valore e da una risultati eccezionali per il primo trimestre, in cui è stato conseguito un aumento delle entrate del 14% anno su anno.

A seguito delle notizie, gli analisti si sono affrettati a spostare i loro target price. Wedbush ha alzato il target price delle azioni della società di computer da 150 a  155 dollari, con l'analista Daniel Ives che ha dichiarato: "Questo trimestre è stato un trimestre schiacciante sotto tutti i punti di vista senza macchia alcuna e secondo noi è un punto di svolta  nel flusso delle opportunità".

Alla chiusura del 3 giugno, il prezzo delle azioni di Microsoft era di 119,84 dollari. Azure, l'offerta cloud di Amazon, ha particolarmente entusiasmato gli investitori, con una crescita dei ricavi di oltre il 73% anno su anno - un dato che secondo gli analisti mostra una crescita più rapida rispetto a quella di Amazon Web Service (AWS), rivale dalle dimensioni simili. Negli ultimi mesi, su 34 analisti che coprono il prezzo delle azioni di Microsoft, 27 hanno dato una raccomandazione di "buy", sei lo hanno valutato "hold" e uno lo consiglia come "sell", secondo Market Realist.

Microsoft performance azionaria a 1 anno, CMC Markets, 04 giugno 2019

Alcuni analisti, tuttavia, mettono in dubbio l'accuratezza di queste valutazioni. Scrivendo su Seeking Alpha, l'analista Oleh Kombaiev sostiene che l'azienda è in realtà sopravvalutata perché il prezzo delle

sue azioni è cresciuto ad un ritmo più veloce rispetto alla sua tendenza esponenziale a lungo termine. "In generale, questo fenomeno si osserva raramente in natura", afferma. "Di norma indica uno stato instabile."

 

Uno sguardo ravvicinato alle metriche

 

Gli analisti scettici sostengono che Microsoft è costosa rispetto alle principali blue-chip del NASDAQ. Uno sguardo più attento ai dati, tuttavia, presenta una visione contrastante.

Il rapporto P/E di Microsoft è 26,63; superiore al suo principale concorrente informatico Apple, che ha un rapporto di 14,58, ma inferiore al principale fornitore di servizi cloud Amazon, che ha un P/E abbastanza alto di 70,66. La stima di consenso del P/E forward di Microsoft suggerisce anche che scenderà in futuro, a 23.36, secondo Morningstar. Queste cifre appaiono relativamente economiche rispetto alla media del settore software and programming di 25,95.

Capitalizzazione di mercato

930.57 miliardi di dollari

PE ratio (trailing)

26.97

EPS (trailing)

4.50

Crescita trimestrale degli utili (anno su anno)

18.70%

Microsoft metriche finanziarie chiave, Yahoo finance, 04 giugno 2019

Tuttavia, scrivendo su Guru Analysis, Martin Zweig suggerisce che la compagnia balbetta quando si tratta di crescita dei ricavi in relazione alla crescita dell'utile per azione.

"La crescita dei ricavi non deve essere sostanzialmente inferiore alla crescita degli utili. Affinché i guadagni continuino a crescere nel tempo, devono essere supportati da un tasso di crescita delle vendite comparabile o migliore e non solo da un taglio dei costi o da altre misure non legate alle vendite ", afferma Zweig.

"La crescita dei ricavi di Microsoft è del 6,33%, mentre il tasso di crescita degli utili è del 18,72%, basato sulla media dei tassi di crescita storici dell'utile per azione a tre, quattro e cinque anni. Pertanto, Microsoft non soddisfa questo criterio. "

L'indice price to sales di Microsoft è anche superiore a quello della concorrenza a 7.51, rispetto a 3.08 di Apple, 3.45 di Amazon e 1.45 di IBM.

Tuttavia, tali dati non sembrano preoccupare la maggior parte degli analisti. Microsoft ha avuto rating "buy" confermato da Credit Suisse Group il 31 maggio, con un target price di 145 dollari. Sulla base dei target price di 29 analisti per la società tecnologica negli ultimi tre mesi, il target price medio è di 145 dollari, con stima massima di  155,00 dollari e una stima minima di 80, secondo CNN Business. L'attuale consenso tra 32 analisti intervistati è un "buy" per le azioni Microsoft, una valutazione che è rimasta stabile per tutto il mese di maggio.

Karl Keristead di Deutsche Bank ha dichiarato: "Contro le aspettative elevate, Microsoft ha conseguito quello che potremmo definire come un risultato eccezionale per il terzo trimestre dell'anno fiscale. Crescita di Azure si è mantenuta stabile l'80% (sensibilmente superiore a AWS) nonostante l'aumento di scala ".

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 04/06/2019

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