È stato un inizio di settimana debole in Asia con il Nikkei e l'Hang Seng che hanno concluso la giornata vicino a dove hanno iniziato. I mercati cinesi hanno invece registrato guadagni decenti, dato che la versione cinese del "Black Friday", noto anche come "Singles Day" ha visto un altro anno da record con 30,8 miliardi di dollari di vendite in 24 ore.

Ciò suggerirebbe che nonostate tutto il pessimismo su un rallentamento dell'economia cinese e sulla guerra commerciale in corso con gli Stati Uniti, a livello nazionale il consumatore cinese sembra ancora godere di una buona forma.

Abbiamo anche assistito a un discreto rimbalzo dei prezzi del Brent all'inizio della settimana dopo aver toccato un minimo di sei mesi venerdì, in scia alle speculazioni secondo cui l'OPEC potrebbe cercare di tagliare la produzione in risposta alle preoccupazioni di eccesso di offerta, che hanno portato ad un calo dei prezzi durato cinque settimane di fila. Il ministro del petrolio saudita ha dichiarato questa mattina che vede la necessità di tagliare la produzione di 1 milione di barili al giorno dai livelli di ottobre. Ciò sembra essere in contrasto con la posizione russa secondo cui l'attuale surplus sembra essere considerato temporaneo. Queste divergenze di opinioni sembrerebbero suggerire che qualsiasi taglio di produzione rimane ancora molto lontano e che, mentre possiamo vedere una sorta di rimbalzo a breve termine, la tendenza a lungo termine sembra essersi spostato verso il ribasso.

La velocità del declino rispetto ai massimi recenti sembra aver colto molte persone di sorpresa, ma dato che ci sono state crescenti preoccupazioni per un rallentamento globale, la prospettiva di un movimento verso 100 dollari, come previsto da qualcuno, era già sembrato improbabile. In un certo senso, anche il calo dei prezzi dovrebbe essere considerato positivo in quanto potrebbe fungere da stimolo fiscale, poiché la pressione sui portafogli dei consumatori si allenta, con la diminuzione dei prezzi dai massimi pluriennali recenti.

La sterlina è tornata sotto i riflettori questa mattina dopo un fine settimana con notizie negative. La scorsa settimana la sterlina ha avuto una buona corsa sulla scia di una serie di notizie positive a proposito della Brexit e ora sta iniziando a rallentare per il combinato disposto di un dollaro USA più forte e un aumento di incertezza sul fatto che qualsiasi eventuale accordo su Brexit dovrà passare attraveeso il Parlamento inglese. Anche l'euro è stato messo sotto pressione, raggiungendo il livello più basso quest'anno dopo aver innescato una serie di stop al di sotto di 1.1300, spingendo il dollar index ai livelli più alti dal giugno dello scorso anno.

D'altro canto, un indebolimento dell'euro e della sterlina sembra stia generando un rialzo per i mercati europei che hanno aperto in rialzo questa mattina, nonostante le continue preoccupazioni sulle difficili situazioni politiche sia nel Regno Unito che in Italia, con la scadenza per la revisione del bilancio italiano da inviare alla Commissione Europea prevista per domani. È improbabile che vengano apportate eventuali revisioni e di conseguenza è possibile che potremmo assistere a un'escalation tra l'UE e l'Italia a fine mese. Per ora i mercati sembrano incorporare la prospettiva che una parte o l'altra reagirà. Non sembra probabile che possa essere il governo italiano considerati anche gli attuali costi di finanziamento, che sono ancora piuttosto bassi.

Sul fronte societario, le azioni minerarie e delle materie prime stanno guidando i guadagni di questa mattina aiutati da prezzi delle materie prime più forti e una sterlina più debole.

Le azioni di Wood Group sono in salita dopo che la società ha annunciato di essersi aggiudicat nuovi contratti per 53 milioni di dollari con la Abu Dhabi National Oil Company. Le azioni Rio Tinto sono anch'esse in rialzo in quanto la società ha compleatato il piano di buyback di azioni di 41,2 milioni di azioni.

Le azioni di Diageo, produttore di bevande, sono leggermente in rialzo in scia alle notizie secondo le quali ha venduto diversi marchi, tra cui Seagram's VO Whiskey e il distillatore americano Sazerac per 550 milioni di dollari.

Le azioni di Shire sono in rialzo per le notizie secondo le quali Takeda è sul punto di ottenere l'approvazione condizionata dell'antitrust dell'UE per l'acquisizione da 62 miliardi di dollari del colosso farmaceutico di Dublino.

Per quanto riguarda le storie negative, le azionidi tabacco sono calate bruscamente in risposta a una relazione secondo cui la FDA statunitense sta cercando di vietare le sigarette al mentolo, spedendo i titoli British American Tobacco ai livelli più bassi degli ultimi tre anni.

Con i mercati obbligazionari statunitensi chiusi per il Veteran's Day, i mercati azionari statunitensi sembrano pronti per una seduta piatta.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma Next Generation. Performance nette al 12/11/2018

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