1. UK PIL Q1 – Produzione industriale – 10/05 – salari crescenti e bassa disoccupazione probabilmente manterranno l'economia del Regno Unito in territorio di espansione nel primo trimestre, anche se i numeri rifletteranno la cautela del consumatore britannico. Il PIL annuale è previsto in crescita dell’ 1,8% , mentre la produzione industriale dovrebbe salire dello 0,2%.
     
  2. Cina bilancia commerciale (Apr) - la serie di dati sul commercio della Cina per marzo è stata mista dopo la debolezza dei numeri di febbraio. C'è stato un miglioramento nel numero delle esportazioni (in aumento del 14,2%, ben al di sopra delle aspettative del 6,5% e in netto miglioramento rispetto al calo del 20,7% di febbraio). Le importazioni invece sono state una delusione (in calo del 7,6%, mancando le aspettative di un rialzo del 5,6%). La debolezza delle importazioni è probabilmente fonte di preoccupazione per le autorità cinesi, poiché suggeriscono che la domanda interna è ancora debole. I numeri di aprile di questa settimana determineranno probabilmente se il miglioramento di marzo è stato un rimbalzo del nuovo anno lunare, o qualcosa di più pronunciato.
     
  3. RBA e RBNZ decisione sui tassi – 07/05 e 08/05 – un deterioramento a sorpresa dei recenti dati economici australiani ha indotto a ipotizzare che la RBA potrebbe tagliare i tassi questa settimana, dai livelli attuali dell'1,5%. Gli ultimi dati sull'inflazione, che hanno visto un brusco calo dei prezzi a causa della riduzione dei prezzi del carburante, hanno fatto scivolare il dollaro australiano, mentre la recente debolezza dell'economia cinese ha pesato anche sul sentiment intorno all'economia australiana. Questa sembra una conclusione piuttosto melodrammatica di ciò che è in generale una buona cosa per i consumatori australiani. Siamo più propensi a pensare ad un tasso invariato per il dollaro australiano. Inoltre, tagliare i tassi undici giorni prima delle elezioni federali potrebbe essere visto come una mossa altamente politica e qualcosa che la RBA sarebbe estremamente riluttante a fare anche nelle circostanze più difficili. In settimana è attesa la decisione della RBNZ. Anche in questo caso gli investitori sono divisi sulla possibilità della decistione della banca centrale neozelandese.
     
  4. PMI servizi zona Euro (Aprile) 06/05 – il calendario con i ponti feriali di maggio della scorsa settimana ha fatto sì che i dati europei siano stati rimandati di un giorno. A marzo abbiamo assistito ad un miglioramento in Italia, Spagna e Germania, tuttavia l'economia francese ha faticato, senza dubbio a causa delle perturbazioni causate dalle proteste del gilet gialli. Questa tendenza potrebbe continuare in aprile, visti i recenti PMI flash. I recenti dati flash di Germania e Francia per aprile sembrano aver rafforzato questa divergenza, anche se erano in miglioramento rispetto ai numeri di marzo, con la Francia in miglioramento da 49,1 a 50,5. Gli investitori sperano che il miglioramento dei dati di marzo sia riportato nei numeri di aprile di questa settimana.    
     
  5. International Consolidated Airlines Group Q1 – 10/05 – dopo aver registrato buoni profitti alla fine dello scorso anno di € 3,5 miliardi su un fatturato di € 24,4 miliardi, la società ha annunciato che avrebbe investito in nuovi aerei nel tentativo di sostituire gli aerei più vecchi con aerei a minor consumo di carburante. I numeri del Q1 di questa settimana vedranno probabilmente gli effetti di un aumento dei prezzi del carburante che incidono sui profitti in questi ultimi numeri. La messa a terra dei Boeing 737 MAX 8, ha colpito anche il settore, fortunatamente per BA non ha modelli 737 nella sua flotta, quindi è improbabile che abbia un impatto da quell’evento.
     
  6. BT Group intero anno 2017 – 09/05 – BT non sembra districarsi dallo scandalo contabile in Italia dopo le notizie emerse lo scorso mese che la decisione di riportare erroneamente i profitti proveniva dalla gestione di Londra. Il nuovo CEO Philip Jansen dovrà affrontare queste accuse mentre presiede il primo gruppo di numeri dell'intero anno, dopo la partenza di Gavin Patterson all'inizio di quest'anno. Alla fine del terzo trimestre, l'attività sembrava essere piuttosto soddisfacente, con ricavi per i primi 9 mesi a 17,6 miliardi di sterline, e i profitti prima delle imposte in aumento del 20% a poco più di 2 miliardi di sterline. I risultati sono frutto del programma di riduzione dei costi in corso
     
  7. Lyft Q1 19 – 07/05 – non è stata una grande settimana per Lyft con pesanti cali nel prezzo delle sue azioni post IPO. Nel suo prospetto pre-IPO, gli ultimi numeri di Lyft hanno mostrato che l'azienda ha fatturato $ 2,16 miliardi l'anno scorso, più del doppio rispetto al 2017, il che è incoraggiante in termini di espansione del business. I profitti d'altra parte si sono rivelati sfuggenti, nonostante il forte aumento degli utenti, che sono saliti a 18,6 milioni negli ultimi due o tre anni, poiché la società continua ad espandere la sua quota di mercato. Le perdite per l'anno scorso sono state di ben oltre $ 1 miliardo, a causa dei forti aumenti dei costi, mentre le statistiche sul guadagno del pilota per tragitto sono migliorate. Attualmente il margine è salito al 26,8% dal 23,1% del 2017. L'aggiornamento del primo trimestre di questa settimana rischia di mostrare un aumento dei costi a causa dell'IPO. 
     
  8. Uber IPO – 10/05 – in quella che sarà la più grande IPO di quest'anno, l'app per la condivisione dei trasporti Uber sembra stia seguendo le orme di Lyft nella speranza di ottenere però migliori risultati. Fissando un prezzo compreso tra $ 44 e $ 50 ad azione la società sta cercando di raccogliere $ 9 miliardi, valutando il business a oltre $ 84 miliardi. Sicuramente si presenta come una valutazione ricca anche se ha un focus più internazionale, così come un modello di business più diversificato. Il suo problema principale è che non fa utili, ma perdite, con poche prospettive di profitto nel prossimo futuro. La grande domanda è se ciò sarà ritenuto importante per gli investitori che sono già stati bruciati dal forte calo delle azioni Lyft.
     
  9. Marriott International Q1 19 – 07/05 – Sembra che Marriott stia cercando accogliere la sfida di AirBnB, visto che sembra lanciare un'attività di noleggio di appartamenti, in risposta ad alleggerire la pressione sui suoi margini dal ricavo per camera. Le tendenze recenti hanno mostrato che mentre i ricavi stanno mantenendo abbastanza bene, i profitti vengono schiacciati dal momento che gli albergatori aumentano la capacità e rinnovano le loro offerte, oltre a cercare capacità extra. Marriott ha inoltre recentemente siglato un nuovo accordo pluriennale con Expedia per piazziare i last minute sul sito di prenotazione on-line, in cambio di una tariffa più bassa.

Annunci di società UK e USA

Lunedì 6 Maggio

Dati

American International Group (US)

Q1

Cabot (US)

Q2

Hertz Global Holdings (US)

Q1 

Mosaic (US)

Q1

Martedì 7 Maggio

Dati

Allergan (US)

Q1

Coca-Cola (US)

Q1

Lyft (US)

Q1

Marriott (US)

Q1

Oasis Petroleum (US)

Q1

Playa Hotels & Resorts (US)

Q1 

SeaWorld Entertainment (US)

Q1

Sotherly Hotels (US)

Q1

TripAdvisor (US)

Q1

Mercoledì 8 Maggio

Dati

CenturyLink (US)

Q1 

Imperial Brands (UK)

Metà anno

Starwood Property Trust (US)

Q1

Twenty-First Century Fox (US)

Q3

Vertu Motors (UK)

Intero anno

Giovedì 9 Maggio

Dati

Arrow Global (UK)

Q1

BT Group (UK)

Intero anno

Venerdì 10 Maggio

Dati

International Consolidated Air (UK)

Q1

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