Alla fine è arrivata la storica firma dell’accordo tra USA e Corea del Nord alla fine dell’incontro tra il presidente Donald Trump e Kim Jong-un.

Come riportato da Bloomberg sono 4 i punti cardine dell’accordo:

  1. Stati Uniti e Corea del Nord si impegnano a stabilire nuove relazioni in accordo con il desiderio dei cittadini dei due paesi di pace e prosperità,
  2. Stati Uniti e Corea del Nord si uniranno nello sforzo di costruire un contesto di pace stabile e duraturo nella penisola coreana,
  3. La Corea del Nord si impegna a lavorare nella direzione di una completa denuclearizzazione della penisola coreana, secondo quanto già stabilito dalla dichiarazione Panmunjom,
  4. Rimpatrio dei prigionieri già identificati

L’accordo per il momento non fornisce dettagli operativi su come avverrà il processo di denuclearizzazione e rappresenta solo l’inzio di un lungo percorso negoziale esposto a possibili revisioni.

Mercati per il momento cauti dopo la diffusione della notizia, con il Nikkei che ha chiuso con un moderato rialzo dello 0.33%, mentre l’indice coreano Kospi ha chiuso con un ribasso dello 0.05 %.

Sul fronte macro in mattinata c’è stata la pubblicazione dei dati relativi al mercato del lavoro del Regno Unito, che sono stati positivi, con un tasso di disoccupazione che si mantiene al 4.2% (in linea con le attese), una riduzione delle richieste di sussidio, mentre la crescita dei salari si attesta ad un +2.8% rispetto all’anno precedente, mancando di poco le aspettative. Questi dati dovranno poi essere integrati con quelli relativi all’inflazione che saranno resi noti domani e le vendite al dettaglio in programma per giovedì mattina.

In questo momento la sterlina è ancora stabile nei confronti del dollaro in area 1.34, ma è ancora molto lontana dai massimi di 1.435 toccati nel mese di aprile, discesa che è stata generata anche dall’atteggiamento attendista adottato dalla Bank of England, che ha rinviato qualsiasi aumento dei tassi di interesse. L’area di supporto da tenere in considerazione è quella di 1,322, che corrisponde al 50% dell’impulso partito a fine marzo.

In mattinata è stato pubblicato anche l’indice Zew, che misura le aspettative di 275 analisti e investitori istituzionali in Germania, il quale ha fatto segnare un dato di -16 contro il -14 atteso ed il precedente -8.2, segno che il sentiment economico sta peggiorando in Germania, sulla scia delle incertezze derivanti dalle incertezze relative alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Europa che hanno portato all’introduzione di dazi su acciaio e alluminio, con la prospettiva che la misura possa estendersi anche al settore automobilistico.

Anche in questo caso l’impatto su EUR/USD è stato minimo, con il mercato che non ha mostrato particolari reazioni davanti alla notizia, confermando l’andamento laterale degli ultimi giorni tra i livelli di 1.172 e 1.185.

Vedremo se le riunioni del FOMC e della BCE nei prossimi giorni riusciranno a rompere l’indecisione e restituire un po’ di direzionalità ad euro dollaro.

Per quanto riguarda le materie prime, è da sottolineare il calo del copper, dopo la forte salita della scorsa settimana, che lo ha riportato in prossimità della resitenza posta a 330 cents, anche in scia alla notizia dell’accordo raggiunto in Cile tra i sindacati e la BHP, accordo che riguarda la miniera di Spence nel nord del Cile, fatto che potrebbe far presagire un’estensione anche per la miniera di Escondida.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 12/06/2018

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.