Vantaggi e rischi del trading su opzioni
Il trading su opzioni è noto per la sua natura relativamente complessa e per l’ampia gamma di strategie che offre. Che tu voglia coprire un investimento esistente o operare sulla volatilità di mercato, le opzioni possono offrire ai trader potenziali opportunità.
Vantaggi delle opzioni
Storicamente, le opzioni sono state utilizzate in diverse culture per fissare il prezzo di beni o materie prime per consegne future.
Tra i principali potenziali vantaggi del trading su opzioni:
Varietà di strategie: Qualunque sia il tuo stile di trading, le opzioni offrono una gamma di strategie adatte a diversi profili di rischio e scenari di mercato.
Mitigazione del rischio: Conosci in anticipo la tua perdita potenziale - la perdita massima per l’acquisto di una call o di una put è limitata al premio pagato.
Uso della leva: Il trading su opzioni consente ai trader di controllare un valore elevato di sottostante con una frazione del capitale necessario per acquistarlo direttamente, amplificando sia i potenziali guadagni sia le perdite.
Operare sui movimenti di prezzo: Le opzioni consentono di operare sui movimenti di prezzo dell’asset sottostante, sia in caso di rialzo sia di ribasso atteso.
Copertura (hedging): Operando su opzioni, gli investitori possono proteggere il proprio portafoglio azionario da movimenti di prezzo sfavorevoli tramite strategie di copertura.
Varietà di strategie
Il trading su opzioni offre un’ampia gamma di strategie. Esaminiamo quattro strategie di trading su opzioni tra le più diffuse, illustrandone il funzionamento e i potenziali vantaggi.
Put garantite da liquidità

Le put garantite da liquidità (cash-secured puts) consistono nella vendita di un’opzione put, accantonando contemporaneamente i fondi necessari per acquistare il titolo qualora scenda fino al prezzo di esercizio.
Se il titolo rimane al di sopra del prezzo di esercizio, l’opzione put scadrà senza valore e manterrai il premio incassato all’apertura della posizione. Se il titolo scende al di sotto del prezzo di esercizio, sarai obbligato ad acquistare il titolo al prezzo di esercizio, ma manterrai comunque il premio ricevuto.
Questa strategia può essere utilizzata per operare su determinati movimenti di prezzo o per valutare l’acquisto di un titolo a un prezzo inferiore, beneficiando al contempo del premio incassato.
Covered calls

Le covered call sono una strategia in cui si detiene una posizione lunga su un titolo e si vendono (si scrivono) opzioni call su quel titolo. Si incassa un premio dalla vendita della call, ma il potenziale di rialzo è limitato qualora il prezzo del titolo superi il prezzo di esercizio dell’opzione.
Questa strategia consente di generare un flusso di reddito aggiuntivo rispetto a eventuali dividendi o guadagni del titolo, ma comporta una limitazione del potenziale di rialzo.
Short strangle

La short strangle (lo strangle corto) consiste nella vendita di una call out-of-the-money e di una put out-of-the-money sullo stesso titolo, con la stessa data di scadenza.
Quando vendi un’opzione, incassi un premio dall’acquirente. In una short strangle, incassi premi sia dalla call sia dalla put vendute. Il totale incassato è definito come “premi incassati”.
Il profitto massimo in questa strategia è limitato ai premi incassati, poiché, una volta vendute le opzioni, l’unico guadagno possibile è rappresentato dai premi ricevuti. Non vi sono altre fonti di profitto nella posizione.
Il profitto massimo si realizza se il prezzo del titolo rimane compreso tra i due prezzi di esercizio (call e put) fino alla scadenza. In questo caso, entrambe le opzioni scadono senza valore e il venditore mantiene l’intero premio come profitto. Perdite possono verificarsi se il titolo si muove in modo significativo in una delle due direzioni.
È una strategia orientata alla generazione di reddito in mercati laterali, quando il prezzo del titolo rimane tra i due strike price.
Long straddle

La long straddle (lo straddle lungo) consiste nell’acquisto contemporaneo di una call e di una put sullo stesso titolo, con lo stesso prezzo di esercizio e la stessa data di scadenza. Una long straddle genera un profitto solo se il movimento del prezzo supera il premio totale pagato. La perdita massima è limitata alla somma dei premi pagati per le due opzioni.
Questa strategia consente di beneficiare di ampie oscillazioni di prezzo, sia al rialzo sia al ribasso. È una strategia orientata alla volatilità, piuttosto che a una specifica direzione di mercato.
Queste rappresentano solo alcune delle strategie disponibili nel trading su opzioni. Ognuna presenta caratteristiche specifiche, legate alle condizioni di mercato e agli obiettivi del trader. Come per qualsiasi metodo di trading, è fondamentale comprendere pienamente ogni strategia e valutare attentamente la propria tolleranza al rischio.
Gestione del rischio
Le opzioni sono utilizzate da alcuni trader come strumento per mitigare il rischio.
Rischio definito: Quando acquisti un’opzione, la perdita massima è limitata al premio pagato. Indipendentemente dall’andamento del mercato, la tua perdita potenziale è predeterminata. Tuttavia, l’opzione scadrà senza valore se il mercato non si muove a sufficienza per risultare “in the money”; pertanto, se detieni più posizioni in opzioni che non diventano “in the money”, le perdite complessive possono accumularsi.
Flessibilità: Le opzioni offrono strategie che possono essere strutturate per operare in mercati rialzisti, ribassisti o a bassa volatilità, a seconda del posizionamento. Ciò può offrire maggiori opportunità di profitto e diversificazione.
Copertura (hedging): Attraverso un utilizzo strategico delle opzioni, è possibile proteggere investimenti più ampi da movimenti di mercato sfavorevoli.
Leva: Il trading su opzioni con leva consente di ottenere un’esposizione significativa al mercato con un esborso iniziale relativamente contenuto, rappresentato dal premio. Ciò permette di aprire una posizione senza impegnare immediatamente l’intero valore del sottostante.
Copertura (Hedging)
Un’opzione put long può essere utilizzata come una forma di assicurazione contro un calo del prezzo di un asset su cui detieni già una posizione. L’utilizzo delle opzioni per coprirsi può contribuire a ridurre il rischio nel breve termine e a limitare eventuali perdite – con il potenziale vantaggio di generare un profitto aggiuntivo.
È possibile acquistare una put direttamente sull’asset detenuto oppure su un indice strettamente correlato al proprio portafoglio, pratica nota come copertura tramite proxy (proxy hedge). L’obiettivo è compensare eventuali perdite nel portafoglio qualora si verifichino movimenti sfavorevoli nel mercato sottostante.
Esempio di copertura con opzioni
Il tuo portafoglio di investimento è composto da un’esposizione all’S&P 500, attualmente quotato a 4.000 €. A seguito di un annuncio di mercato, individui il rischio di un possibile ribasso che potrebbe incidere negativamente sul valore del tuo portafoglio.
Decidi quindi di mitigare il rischio acquistando un’opzione put europea con regolamento in contanti sull’indice S&P 500. Il prezzo di esercizio è fissato a 3.900 €, con scadenza tra tre mesi.
Il contratto prevede che, se alla scadenza l’S&P 500 scende al di sotto di 3.900 €. Se invece l’S&P 500 rimane al di sopra di 4.000 €, lasci scadere l’opzione e perdi soltanto il premio pagato.
Se l’S&P 500 scende al di sotto del prezzo di esercizio di 3.900 €, il contratto verrà regolato alla scadenza e riceverai un pagamento in contanti pari alla differenza tra il livello dell’S&P 500 e il prezzo di esercizio. Questo guadagno compenserà parzialmente la diminuzione del valore del tuo portafoglio.
Pagando un premio iniziale, hai protetto il tuo portafoglio dagli effetti negativi di un ribasso di mercato, garantendo un certo grado di stabilità e mitigazione del rischio.
Le opzioni si differenziano da un ordine stop-loss, che si attiva automaticamente a un determinato livello di prezzo. Le opzioni offrono la possibilità di decidere se esercitare o meno il contratto, consentendo di mantenere la posizione fino alla scadenza per valutare un eventuale recupero del mercato.
Rischi e criticità del trading su opzioni
IIl trading su opzioni si basa sull’aspettativa che un asset si muova in una determinata direzione entro un periodo di tempo specifico.
In particolare, per le opzioni long, se l’asset sottostante non si comporta come previsto entro la scadenza e il trader lascia scadere il contratto, il premio pagato verrà perso. Tale perdita potrebbe non essere significativa di per sé, ma se la situazione si ripete più volte, le perdite possono accumularsi.
È inoltre importante notare che un’opzione long può scadere senza valore anche se l’asset sottostante si muove nella direzione prevista, qualora il movimento non sia sufficientemente ampio da compensare il premio pagato e il decadimento temporale. In questo caso, la posizione può comunque comportare una perdita totale dell’investimento iniziale.
Dall’altro lato, i rischi associati alle opzioni short possono essere significativamente più elevati. In particolare, nel caso delle call short, le perdite sono teoricamente illimitate, poiché non esiste un limite massimo al prezzo che l’asset sottostante può raggiungere. Una put short, pur non comportando perdite illimitate, può comunque generare perdite rilevanti se il prezzo dell’asset sottostante subisce un forte ribasso. In entrambi i casi, il guadagno massimo del venditore è limitato al premio incassato, mentre le perdite potenziali possono superarlo di gran lunga.
Esiste inoltre il rischio che fattori esterni influenzino il valore dell’opzione, in particolare la volatilità, che incide sia sulle posizioni long sia su quelle short.
Un aumento della volatilità tende ad accrescere il valore delle opzioni call e put long, poiché aumenta la probabilità di movimenti di prezzo significativi del sottostante, rendendo le opzioni potenzialmente più interessanti in termini di rendimento.
Al contrario, per le opzioni call e put short, un’elevata volatilità rappresenta un rischio maggiore, in quanto aumenta la probabilità di forti oscillazioni del prezzo del sottostante. Ciò rende più probabile che le opzioni vengano esercitate contro il venditore, con il rischio di perdite.
Viceversa, una volatilità più bassa tende a ridurre il valore di una posizione long su opzioni, poiché i movimenti attesi del sottostante risultano meno marcati. Tuttavia, può favorire le opzioni short, riducendo la probabilità che vengano esercitate e aumentando la possibilità che scadano senza valore, a vantaggio del venditore.
Puoi scegliere di esercitarla in qualsiasi momento fino alla scadenza (per le opzioni di stile americano) oppure alla data di scadenza del contratto (per le opzioni di stile europeo). Le posizioni possono essere chiuse in qualsiasi momento, in linea con la tua strategia di trading.
Le opzioni regolate in contanti vengono automaticamente esercitate alla scadenza se sono “in the money”, generando un risultato positivo per l’acquirente.
Se un’opzione scade “out of the money”, non verrà esercitata. La perdita massima per l’acquirente è limitata al premio pagato per il contratto.
Attualmente puoi fare trading su opzioni su una selezione di principali indici, tra cui S&P 500, Nasdaq 100, FTSE 100 e DAX, sulle cosiddette “magnifiche sette” del settore tecnologico statunitense (Alphabet, Amazon, Apple, Meta Platforms, Microsoft, Nvidia e Tesla) e sui nostri ETF su Oro e Argento.
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