Movimenti significativi sul mercato forex nella notte, dopo che la Bank of Japan ha annunciato a sorpresa un aumento dei volumi di acquisto di obbligazioni governative giapponesi con scadenza compresa tra i 5 e i 10 anni . Il precedente limite di acquisto era di 410 miliardi di yen, mentre ora è stato aumentato a 450 miliardi. Nei giorni scorsi si erano diffuse voci di un possibile tapering da parte della Boj e di conseguenza l’annuncio ha colto di sorpresa gli operatori di mercato, che hanno reagito prontamente come dimostra il grafico USD/JPY. La mossa è arrivata in concomitanza con la pubblicazione dei dati relativi all’inflazione, che hanno mostrato come l’inflazione core (che esclude dal paniere energia e alimentari ) sia in calo su base annua (-0,2% su base annua e e -0.3% su base mensile), mentre l’indice dei prezzi al consumo su base mensile sia in aumento dello 0.1%. Settimana prossima è prevista la decisione sui tassi d’interesse, con il meeting della Boj fissato per martedì 31 gennaio alle 5 del mattino ora italiana. Ancora sotto pressione il peso messicano che continua ad indebolirsi contro il dollaro, sulla scia delle crescenti tensioni tra i due paesi come dimostra la cancellazione del meeting tra il presidente Trump e il presidente messicano Enrique Peña Neto. Nei giorni scorsi il neo eletto presidente ha ribadito la sua volontà di procedere con la costruzione del muro sul confine tra Messico e Stati Uniti, peraltro cofinanziato dal paese messicano. Al di là dell’ambizioso progetto edilizio è da sottolineare come uno dei cavalli di battaglia di Trump durante la campagna elettorale è stata la revisione degli accordi di libero scambio sanciti dal Nafta, che sembra essere in questo momento a rischio dopo il ritiro degli Stati Uniti dal Tpp. Il peso continua rapida la sua discesa, anche perché la rinegoziazione degli accordi commerciali avrebbe un impatto negativo sulla sua economia. In questo momento sono necessari più di 21 pesos per avere 1 dollaro. Oggi alle 14.30 è prevista la pubblicazione dei dati relativi al Pil americano, da cui ci si attende un aumento su base annua del 2.2%, dopo che ieri il dato relativo alle richieste di sussidi per la disoccupazione di è attestato a 259000 unità, in aumento di 22000 unità rispetto alla settimana precedente ma comunque su minimi storici. Nel frattempo sembra essere ripreso il trend ribassista sull’obbligazionario, con i rendimenti in aumento a causa dell’aumento delle aspettative inflazionistiche. ------------------------------------------------------------------------------------------------ Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.