Sembra non volersi arrestare la discesa del petrolio.
Il risultato del meeting dei Paese produttori di petrolio non è mai scontato, e questa volta l'incontro non convince i mercati che penalizzano le quotazioni del greggio. Il nodo da sciogliere sarebbe la richiesta di alcuni Paesi di restare esenti dal tagio di produzione.

Il petrolio, che nei giorni scorsi si è avvicinato a quota 55$ al barile, continua a  restare debole, con il prezzo attuale appena sopra quota 51$.
La soglia dei 50$ ovviamente rappresenta un'area di supporto fondamentale, scesi sotto la quale il ribasso dell'oro nero potrebbe avere un accelerazione al ribasso.
Le medie mobili restano orientate negativamente e l'RSI viaggia ampiamente sotto i 50 punti, confermando la depolezza del greggio.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 07/12/2018


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