• Lo S&P 500 continua ad essere ancora al di sotto dei massimi di gennaio, anche se la media mobile a 200 periodi continua a fornire un valido supporto;
  • La trimestrale più attesa della settimana è sicuramente quella di Apple, dopo che Austria's AMS e Teradyne, fornitori di Apple hanno pubblicato dei warning a causa di una più debole domanda di smartphone, a cui devono aggiungersi anche le preoccupazioni espresse dagli analisti di Morgan Stanley;
  • Tesla resta sotto stretta osservazione da parte degli operatori finanziari, viste anche le oggettive difficoltà che sta incontrando nella produzione del Model 3 e il richiamo di 123 mila Model S;
  • Snap sarà chiamata a confermare gli orrimi numeri prodotti nella trimestrale di febbraio, anche se il prezzo in questi mesi è ritornato al punto di partenza, soprattutto a causa delle polemiche legate al restyling dell’app
  • Alibaba pubblicherà la sua trimestrale giovedì 4 maggio e le attese sono piuttosto rosee, soprattutto grazie alla continua crescita dello shopping online in Cina, anche se sono attesi risultati importanti anche per quanto riguarda il business del cloud computing e dell’enterteiment.

Apple

  • Per Apple le aspettative sono di ricavi in aumento a 61,2 miliardi di $ (+16% su base annua) e utili per azione a 2.69 $ (+28%);
  • Uno degli aspetti chiave che verranno monitorati nella conference (in programma per martedì alle 22.30 ora italiana) riguarderà le eventuali modifiche al piano di riacquisto delle azioni proprie, soprattutto dopo la decisione di rimpatriare più di 200 miliardi di liquidità detenuta all’estero, in seguito alla recente riforma fiscale;
  •  È inoltre atteso un aumento di 2 milioni di unità di vendite per l’iPhone e grande enfasi sarà posta anche sui ricavi da servizi (cloud e musica), da cui è attesa una crescita attesa del 19%;
  • Il titolo dopo aver toccato un massimo a metà marzo in area 182 $ è in discesa e ha varcato il livello critico di 163 $ nella scorsa settimana;
  • Al momento il prezzo è al di sotto delle medie mobile a 50-100 e 200 periodi, mentre il Macd (12-26-9) non sembra fornire segnale rialzisti al momento.

Tesla

  • Gli analisti si attendono una leggera riduzione dei ricavi per Tesla su  base trimestrale, dovuta principalmente alle difficoltà legate alla produzione di Model 3, mentre le aspettative sono più rosee per quanto riguarda l’andamento delle vendite nel secondo trimestre;
  • Per il 2018 non sono attesi utili per Tesla, che dovrebbe vedere per questo trimestre un EPS negativo per 3,54 $;
  • Al momento il titolo è molto lontano dai massimi fatti segnare a luglio e settebre in area 387 $ e in questo momento il ttolo ha due importanti supporti in area 282 $ e 257 $;
  • Il trend al momento resta negativo, come dimostrato anche dalla posizione delle 3 medie mobili a 50-100-200 periodi

Snap

  • Il titolo è ancora molto lontano dai prezzi dell’Ipo di marzo 2017 a 29 $;
  • Gli analisti si aspettano per il titolo una perdita di 0.17 dollari per azione e con ricavi per 243.55 milioni di dollari;
  • I numeri che davvero contano in questo momento sono quelli relativi al numero degli utenti attivi, dopo che che nel precedente trimestre il numero di utenti attivi su base giornaliera ha toccato i 9 milioni. Per questo trimestre le attese sono di 7 milioni di utenti attivi su base giornaliera;
  • Il gap che era stato aperto lo scorso febbraio in occasione dell’ultima trimestrale è stato chiuso ad inizio mese, mentre il titolo fatica a superare la resistenza posta a 15.73 $ corrispondente al 23.6 di fibonacci
  • Il prezzo è molto vicino alla media mobile a 200 periodi che è disponibile solo dalla fine dell’anno scorso (l’Ipo è molto recente), mentre il MACD (9-25-6) evidenzia un timido incrocio rialzista.

Alibaba

  • Per quanto riguarda Alibaba, l’attesa degli analisti è di un utile per azione a 0.89 $ e ricavi per 9.3 miliardi di dollari, contro l’utile per azione di 0.63 $ e ricavi per 5.6 miliardi di dollari dell’ultimo trimestre del 2017;
  • Al momento circa il 90% dei ricavi di Alibaba arriva dall’ecommerca, ma il segmento cloud computing è in forte ascesa, con una crescita su base annua del 104%;
  • Il titolo ha trovato fino ad ora un valido supporto in area 165 $, anche se ne mese di gennaio ha toccato un massimo di 206 $, zavorrato dalle tensioni commerciali tra Cina e Usa;
  • Il prezzo è molto vicino alla media mobile a 200 periodi e sta cercando di superare la resistenza posta a 178 $, corrispondente al 23.6 di fibonacci.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation Performance nette al 30/04/2018

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