• Tentativo di rimbalzo questa mattina per il FTSE Mib, dopo la pesante discesa di venerdì e un week end politicamente turbolento, che ha sancito la decisione di Giuseppe Conte di rinunciare all’incarico di governo. Questa mattina l’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli è atteso al Quirinale per il conferimento del’incarico alla formazione di un nuovo governo, presumibilmente “di scopo” in attesa di nuove elezioni;
  • Fiat Chrysler in ribasso nei giorni scorsi dopo la notizia del richiamo di 4.8 milioni di veicoli dal mercato nordamericano a cui si aggiunge anche la debolezza del settore automotive negli ultimi giorni, a causa dell’inchiesta annunciata da Trump sull’importazione di pezzi di ricambio negli USA;
  • Pesante discesa per il titolo Generali, che ha visto annullarsi il rally fatto registrare tra marzo ed aprile, tornando in area 14.70 €;
  • Dopo avere fallito il superamento della resistenza posta a 3,38 €, il titolo Mediaset è tornato su un importante supporto posto in area 3 €;
  • Come spesso accade in situazioni di incertezza politica i titoli bancari sono bersagliati da ondare di vendite e in questo momento Unicredit non sembra fare eccezione.

Fiat Chrysler

  • Il titolo è in ribasso di circa il 7% dai massimi toccati a gennaio in area 20 € e che poi ha sfiortao nuovamente in aprile;
  • Nei giorni scorsi è stata diffusa la notizia del richiamo di 4.8 milioni di autoveicoli dal nordamerica a causa di un problema al cruise control;
  • Da monitorare con grande attenzione all’are di 18 € in cui è ancora aperto un gap da inizio aprile, come anche la trendline riazista che ha avuto origine dai minimi dell’agosto scorso;
  • Le medie mobili a 50, 100 e 200 periodi sono inclinate positivamente, mentre il Macd (12-26-9) ha inclinazione negativa ed ha da poco superato la linea dello 0.

Generali

  • Titolo in calo del 14% rispetto ai massimi di metà/fine aprile in area 17.1 €, dove il titolo ha disegnato un doppio massimo da manuale, confermato anche dall’incrocio ribassista del Macd (12-26-9);
  • In questo momento il titolo non sta evidenziando segnali di inversione, pur il prossimità di un significativo supporto in area 14.5 €;
  • I successivi supporti sono collocati in area 16,6 € e 13.22, mentre in caso di rimbalzo sarà necessarop tenere in grande considerazione il gap che si è aperto in area 15.5 €;
  • Il Macd (12-26-9) è in territorio negativo e al momento non offre segnali di inversioni.

Mediaset

  • Dopo gli svariati tentativi di superamento del livello di resistenza posto a 3.38 €, Mediaset è il ribasso dell’11% circa, perdita accumulata in solo una settimana;
  • Ora sta entrando in gioco il supporto posto in area 3 €, che rappresenta l’altro estremo del trading range in cui il prezzo ha oscillato da novembre 2017;
  • Il Macd (12-26-9) è negativo e anche in questo caso non sembra dare segni di un’imminente direzione di rotta per il titolo.

Unicredit

  • Il titolo di Unicredi è stato fortemente penalizzato dagli ultimi sviluppi ed è in calo del 16% rispetto ai massimi di aprile;
  • La prima area di supporto che potrebbe entrare in gioco è quella compresa tra i 14,5 e 14 € in cui è ancora aperto un gap dall’anno scorso;
  • Anche nel caso di Unicredit il Macd (12-26-9) non offre dei segnali incoraggianti, mentre le medie mobili sono tra loro ravvicinate.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 28/05/2018

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.