• Le trimestrali della scorsa settimana sono state per la maggior parte positive, con la sola eccezione di Netflix, che pur mostrando buoni risultati in termini di utili, ha evidenziato una significativa frenata nel numero di nuovi iscritti;
  • Molto bene il settore bancario, con le big di Wall Street che hanno superato le aspettative, mentre questa settimana il focus sarà sul settore tecnologico;
  • Alphabet inaugurerà le danze dopo la chiusura del mercato questa sera con il secondo aggiornamento dell’anno che sarà chiamato a confermare gli ottimi dati di crescita del primo trimestre;
  • Mercoledì toccherà a Facebook, che sarà sotto la lente di ingradimento per capire l’impatto dello scandalo Cambridge Analytica sul numero di utenti attivi e sui ricavi generati;
  • La trimestrale di Amazon è invece programmata per giovedì, da cui è attesa una crescita significativa sia del settore e-commerce, che della divisione cloud che nel primo trimestre ha evidenziato una crescita del 49%;
  • Venerdì sarà infine la volta di Twitter, la quale negli ultimi 12 mesi ha conseguito una performance superiore al 110%.

Alphabet

  • Come al solito sarà necessario considerare separatamente la performance di Google separatamente dalle altre società che fanno parte del gruppo Alphabet. Queste società sono specializzate in segmenti con grande potenziale di crescita, ma al momento non sono profittevoli (per queste vengono definite come “other bets”);
  • Da evidenziare come ci siano delle novità per quanto riguarda i principi contabili che verranno applicati e che obbligano Alphanet a riportare cambiamenti di valori nelle sue partecipazioni azionarie a conto economico come “other expense income and expense”;
  • I ricavi attesi sono di 32.27 miliardi di dollari (con una crescita attesa del 24% anno su anno), mentre gli utili per azione dovrebbero attestarsi a 9.64 $;
  • Una delle metriche chiave che dovrà essere monitorata con attenzione è traffic acquistion costs (TAC), cioè la remunerazione che Google riconosce ai partner per indirizzare traffico sul motore di ricerca. Questo costo nell’ultimo anno è salito del 35% e ci si aspetta un suo contenimento nel corso dell’ultimo trimestre;
  • Dal punto di vista tecnico, il titolo evidenzia un forte trend rialzista che lo ha portato su nuovi  massimi storici, dopo una leggera correzione ad inizio anno, che ha riportato il titolo a ritestare il 38.2% di Fibonacci.

Facebook

  • Per quanto riguarda Facebook le attese sono di ricavi per 13.4 miliardi di dollari (che rappresenterebbe una crescita anno su anno del 43%) e e utili per azione di 1.72 $ (+30% rispetto all’anno precedente);
  • Nel primo trimestre i ricavi sono cresciuti di uno stupefacente 50%, risultato che difficilmente potrà essere paraggiato con questa trimestrale;
  • La metrica chiave in questo caso da monitorare è il numero mensile di utenti attivi (MAU), cresciuto del 13% nell’ultimo trimestre. La metrica ci fornirà anche indizi preziosi sull’impatto avuto dallo scandalo Cambridge Analytica;
  • Dal punto di vista tecnico anche Facebook sta aggiornando i massimi strorici, anche se percorso del titolo nel corso dell’ultimo anno è stato meno lineare rispetto a quello seguito da Alphabet, con una correzione ad inizio anno che ha portato il titolo a testare il 50% di Fibonacci.

Amazon

  • Per Amazon la previsione è di vendite di 53.44 miliardi di dollari (+40% di crescita anno su anno), mentre gli utili per azione dovrebbero attestarsi a 2.54 $;
  • Come al solito  sarà posta grande attenzione ai risultati della divisione e-commerce che nel primo trimestre ha visto una crescita nel nord america del 46% e del 34% nel resto del mondo;
  • Sempre magggiore importanza sta assumendo Amazon Web Services, la divisione di Amazon che si occupa dei servizi cloud, che ha conosciuto nel primo trimestre una crescita del 50%, arrivando a rappresentare il 10% dei ricavi della società;
  • Dal punto di vista tecnico c’è poco da commentare, vista la crescita strabiliante del prezzo, che ha portato il titolo a generare da inzio anno una performance del 50%;

Twitter

  • Per Twitter l’ultima trimestrale è stata storica, dal momento che ha sancito il primo utile della sua storia di 61 milioni di dollari (con un utile per azione di 0.16 $);
  • Per questo trimestre ci si aspetta una crescita dei ricavi del 21% su base annua, ricavi che dovrebbero attestarsi a 698 milioni di dollari e utili per azione di 0.17$;
  • La metrica chiave da tenere monitorata è il numero di nuovi utenti attivi, che negli ultimi trimestri ha subito una frenata. Da considerare anche il fatto che negli ultimi mesi Twitter ha cancellato un milione di account fake al giorno nei mesi di giugno e luglio;
  • Dal punto di vista tecnico il trend dell’ultimo anno ha dell’incredibile, anche se nelle ultime settimane il prezzo ha faticato a varcare la soglia di 47$, andando a disegnare una flag, vedremo se i dati trimestrali daranno la spinta necessaria per superare questa soglia.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 23/07/2018

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