I Contratti per Differenza (CFD) sono un potente strumento per fare trading sui risultati elettorali. I CFD offrono infatti ai trader l’accesso al trading su leva sui maggiori indici e valute, i quali tendono a reagire più rapidamente a sviluppi importanti come le elezioni rispetto ai singoli titoli. Il valore dei singoli titoli può aumentare o diminuire a seconda che la società sottostante tragga beneficio oppure no dalle politiche del partito vincente. Un' altra caratteristica dei CFD e del forex è che possono essere negoziati 24 ore al giorno nei giorni della settimana, dando modo ai trader di sfruttare i movimenti del mercato mentre vengono contati i voti, e di reagire velocemente ai risultati. Nel corso del prossimo anno, sono previste delle elezioni nazionali importanti in Francia (primavera 2017), Germania (autunno 2017) e Italia (inverno 2018 o prima). I risultati di queste elezioni potrebbero non solo influenzare la direzione politica dei paesi al voto, ma anche – con la crescita dei partiti populisti ed euroscettici – il futuro dell’Eurozona e forse anche dell’Unione Europea. Per questo motivo, i risultati delle elezioni hanno un impatto sui mercati sotto due prospettive: l’economia nazionale e il futuro dell’euro. A seconda della tendenza considerata più importante da un trader, vi sono diversi contratti CFD/forex e strategie di trading da considerare.

Indici ed economia nazionale

La linea politica dei vincitori delle elezioni nei confronti delle imprese e del commercio potrebbe influenzare gli indici nazionali. Generalmente, i partiti pro-imprese potrebbero far rialzare gli indici nazionali, mentre i partiti socialisti o protezionisti potrebbero avere un impatto negativo. I CFD su indici nazionali che potrebbero essere volatili sui risultati elettorali di quest’anno comprendono France 40, Germany 30 e Italy 40. I trader possono anche usare i CFD per negoziare sui risultati elettorali su strumenti europei. Se ci si aspetta che un risultato rafforzi la posizione politica di un paese e renda la sua economia più competitiva, il suo indice nazionale potrebbe salire rispetto a Germany 30 o Euro 50. Per realizzare una performance relativa in seguito ad un’elezione, un trader dovrebbe andare long sul contratto che pensa avrà una sovraperformance e short sul contratto che invece pensa avrà una sottoperformance.

Risultati elettorali e futuro dell’euro

I risultati delle prossime elezioni potrebbero anche decidere il futuro dell’euro e quindi avere un impatto significativo sul trading su valute. Per la prima volta, dei candidati seri in diversi stati stanno promettendo di far uscire i propri paesi dall’euro per tornare alle valute nazionali. Anche se questi candidati non dovessero vincere, una performance forte dei partiti euroscettici potrebbe mettere in difficoltà i futuri sforzi per una maggiore integrazione. L’impatto dei risultati pro-euro contro gli euroscettici potrebbe essere visibile prevalentemente nelle coppie valutarie sull’euro come EUR/USD e EUR/JPY. Poiché la Germania ha beneficiato più di tutti della sua appartenenza all’Eurozona, anche il Germany 30 potrebbe essere impattato. In generale, una vittoria o una prestazione forte degli euroscettici potrebbe essere percepita come negativa per l’euro e per il Germany 30. Una vittoria delle forze pro-euro potrebbe spronare l’euro e Germany 30, mentre una vittoria dei partiti che desiderano rimanere nell’Eurozona pur indebolendola o bloccandone un’ulteriore integrazione potrebbe portare invece ad un risultato misto o leggermente negativo. Per realizzare una performance relativa in seguito ad un’elezione, un trader potrebbe andare long sul contratto che pensa avrà una sovraperformance e short sul contratto che invece pensa avrà una sottoperformance.

Risultati elettorali e divisione Europa-Regno Unito

Poiché il Regno Unito ha applicato l’Articolo 50 e iniziato la procedura formale della Brexit, i risultati elettorali europei potrebbero anche avere un impatto sulla performance relativa dei mercati continentali rispetto al Regno Unito. Questo potrebbe influenzare il trading sulla coppia valutaria EUR/GBP e anche sugli indici nazionali in relazione a UK 100. In generale, una vittoria delle forze che desiderano prendere una forte posizione contro il Regno Unito, scoraggiare altri paesi ad abbandonare l’Unione Europea e spingere per una maggiore integrazione europea, potrebbe inizialmente generare rally dell’euro e degli indici nazionali, ma un divorzio difficile sulla Brexit potrebbe avere un effetto negativo più a lungo termine sull’UE. D’altra parte, una vittoria degli euroscettici potrebbe creare scompiglio nei negoziati europei e mettere l’indice UK 100 e la sterlina in una posizione più forte rispetto all’euro e agli indici continentali. Per realizzare una performance relativa in seguito ad un’elezione, un trader potrebbe andare long sul contratto che pensa avrà una sovraperformance e short sul contratto che invece pensa avrà una sottoperformance.

È prevista alta volatilità nel periodo delle elezioni e gli spread potrebbero aumentare. Ti raccomandiamo di monitorare attentamente le tue posizioni, valutare l’utilizzo di strumenti appropriati per la gestione del rischio e mantenere un valore del conto in eccedenza per tutto questo periodo.