Le sofferenze degli Stati Uniti i cui dati macroeconomici mostrano le difficoltà a ripartire dopo il debole primo trimestre hanno portato chiusure negative in Europa venerdì Gli indici del Vecchio Continente hanno chiuso in netto ribasso venerdì per colpa delle incertezze greche e dei dati macroeconomici americani che dimostrano come gli Usa stiano faticando a ripartire dopo il debole 1* trimestre. Il cambio euro/usd dovrebbe stabilizzarsi dopo aver toccato un massimo da 4 giorni a 1,1006 nella seduta di venerdì. Il sentiment positivo sulla moneta unica deriva dalle buone vendite al dettaglio in Germania e dai buoni numeri emersi dalla massa monetaria M3. Sullo sfondo però resta l'incognita Grecia in attesa dai Pmi odierni. GBPUSD: siamo a circa 1.5280 al momento e l’obiettivo al ribasso è l’ultimo recente supporto a 1.5090. La visione di lungo rimane ribassista, anche se la sterlina, mantenendosi al di sopra dell’area 1.52 può ambire a un ritorno verso 1.5440 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.