Ancora in ribasso l’indice americano S&P500 nella giornata di ieri, trascinato dal settore finanziario e da quello dei servizi. Gli investitori sono preoccupati riguardo la recente notizia secondo la quale l'FBI stia sondando i possibili legami tra la Russia e la campagna presidenziale di Donald Trump. Nel Regno Unito, il primo ministro Theresa May ha confermato che farà ricorso all'articolo 50 il prossimo 29 marzo, dando il via ai negoziati Brexit con Bruxelles che dureranno all’incirca due anni. La sterlina ha ritracciato dopo l'annuncio di ieri sera andando a testare il supporto di breve periodo posto a 1,2340. Il grafico giornaliero mostra il cross che si muove lateralmente da oltre 5 mesi tra i due livelli 1,20 – 1,28 . Ora GBP/USD si trova proprio al centro di questi due livelli in attesa di novità rilevanti sui negoziati. La media mobile giornaliera a 50 periodi è completamente piatta e l’RSI è vicino alla linea dei 50 punti senza una direzione chiara. La volatilità sul cross, diminuita drasticamente da inizio ottobre, tornerà probabilmente nella fase di negoziazione tra Regno Unito e Unione Europa.