Nonostante la ripresa economica dell’Eurozona mostri finalmente segnali di solidità con la domanda interna che si rafforza come motore di crescita lasciando in secondo piano le esportazioni e con l’economia che non ha subito pregiudizio dai recenti eventi traumatici in Francia, è l’inflazione a preoccupare notevolmente il Consiglio Direttivo dell’Eurozona che sembra pronto a intervenire nella prossima riunione del 3 dicembre.”Se decidiamo che l'attuale traiettoria della nostra politica non è sufficiente per raggiungere l'obiettivo, faremo quello che dobbiamo per aumentare l'inflazione nel più breve tempo possibile. Questo è ciò che il nostro mandato di stabilità dei prezzi ci richiede”. Questo sono le parole di Mario Draghi che ha dichiarato come il quantitative easing sia "uno strumento potente e flessibile, in quanto può essere regolato in termini di dimensione, composizione o durata per raggiungere una politica più espansiva" Per cui potrebbe ampliarsi l’iniezione di liquidità posta in essere dai vertici UE per ottenere un’inflazione vicina al 2 % che è quella fisiologica e a breve ci saranno risvolti in tal senso EURUSD: toccati gli 1.06 con il trend che permane al ribasso e con la Banda di Bollinger inferiore in zona 1.0535. Sarà il prossimi target? --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.