Nell'ottobre 2015 i mercati azionari sono stati esposti alla vista del "cavallino rampante" di Ferrari che fece il suo debutto sul mercato azionario in mezzo a tanta eccitazione per fatto che un marchio così prestigioso potesse attirare gli investitori al di là della tradizionale base di fan e tifosi fanatici.

La quotazione si è poi rivelata un successo clamoroso con il prezzo delle azioni più che raddoppiato dal suo prezzo di quotazione di 50 dallori agli oltre 130 dollari attuali, tuttavia non è andato tutto liscio come l'olio, dato che le azioni sono scese dopo l'IPO a un minimo di 32 dollari prima di rimbalzare.

È sulla base di questo sfondo che un altro marchio di alta gamma come Aston Martin spera di replicare un simile successo oggi quando il marchio iconico e produttore di alcune delle auto più riconoscibili al mondo farà il suo debutto sul mercato azionario a 19 pound per azione, attribunedo una valutazione iniziale di 4,3 miliardi di pound, anche se è improbabile che lo spinga a breve distanza dall'entrare nel FTSE100.

L’iniziale price action ha visto le azioni girare più al ribasso nei primi scambi dopo aver spinto il prezzo fino a 1,915 pound inizialmente. A breve termine, questo potrebbe suggerire che il prezzo delle azioni potrebbe essere state fissato a un livello troppo alto, ma anche Ferrari, quando è stata quotata per la prima volta nel 2015, ha visto il suo prezzo scendere del 40% nei primi sei mesi di negoziazione, da $ 50 a un minimo di appena sopra $ 30 per azione.

Aston Martin è uno di quei marchi che ha avuto un'esistenza turbolenta, sette fallimenti in oltre 100 anni, ma ha goduto di un mistico valore per coloro che hanno seguito le sue tribolazioni da lontano e hanno visto le auto venerate in molti film di James Bond, dal modello DB5 che abbiamo visto per la prima volta in Goldfinger nel 1964 al DB10 che abbiamo visto in Spectre più di recente, fino al V12 Vanquish con "camouflage adattivo" che è stato visto in "Die Another Day" nel 2002. Può godere anche di un Royal Warrant, che nessn'altra compagnia automobilistica può vantare.

Alcuni investitori hanno espresso cautela sul fatto che la valutazione sembra un po ' troppo elevata rispetto a Ferrari, e gli iniziali movimenti di mercato prestano certamente un certo sostegno a tale analisi. È vero che l'anno scorso Aston Martin è tornata al profitto con ricavi di 876 milioni di sterline e profitti pre-tasse di 87 milioni di sterline, dopo una perdita di 163 milioni di sterline l'anno prima.

La prognosi sembra comunuqe positiva con una domanda più alta nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Cina e il prezzo medio di vendita in aumento dell'11% a 160 mila pound per auto, che ha contribuito a spingere l'utile del primo semestre per quest'anno a 106 milioni di sterline, aiutato da vendite del nuovo Vantage e di DBS, così come dalle vendite del già presente DB11.

Le maggiori preoccupazioni rimangono intorno alle prospettive globali in un momento in cui le tensioni commerciali stanno aumentando, c'è il rischio che un'ulteriore escalation possa vedere i numeri di vendita subire un colpo, e questo è senza dubbio qualcosa da tenere a mente, anche se si considera che qualcuno che può permettersi un Aston Martin difficilmente sarà sensibile al prezzo come il compratore di auto convenzionali.

Il lato positivo è che l'azienda sta investendo i soldi raccolti nel business per aumentare capacità produttiva e la gestione sembra avere una forte comprensione dei costi con il CEO Andy Palmer che è considerato una mano sicura ai vertici del settore.

Mentre un debutto solido sarebbe un buon modo per superare i dubbi di coloro che temono che la valutazione possa essere un po 'troppo alta", potrebbero volerci diversi mesi prima che gli investitori abbiano un quadro più chiaro di dove sono dirette le azioni dal punto di partenza di oggi.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">CFD e del Forex alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance