I leader dei Paesi dell'Unione europea si ritrovano oggi a Bruxelles nel primo Consiglio europeo senza la Gran Bretagna, per prepararsi al dopo-Brexit. Già ieri si è svolto un vertice a Bruxelles, che ha visto la partecipazione del premier britannico, David Cameron, per l'ultima volta. Il Consiglio europeo ha concesso un pò di tempo alla Gran Bretagna per avviare il processo di uscita dall'Unione europea, insistendo però per velocizzare la richiesta. Cameron ha ribadito però che lascerà al suo successore il compito di attivare l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, relativo alla procedura di separazione. A tal proposito, ieri, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha dichiarato che si aspetta che l'uscita del Regno Unito dall'Ue rallenti la crescita economica dell'Eurozona fino allo 0,5% nel 2020. Secondo il presidente della Bce, sebbene gli effetti di un simile evento restino difficili da prevedere, con molta probabilità, la Brexit farà scendere il Pil dell'area euro nei prossimi tre anni