Dopo i rialzi della settimana scorsa, generati dal discorso di Draghi, gli orsi tornano a prevalere sui principali indici azionari e anche il petrolio subisce una brusca frenata di arresto, con Il Brent e il Wti che perdono oltre il 4% riportandosi in area 30 $ al barile. Nulla di sorprendente considerato anche la violenza del movimento che si è verificato nella scorsa settimana che ha generato un significativo gap rialzista sul Dax non ancora colmato. In particolare difficoltà Piazza Affari, zavorrata ancora una volta della performance dei titoli bancari, che hanno chiuso in rosso con la sola eccezione di Carige. Questa situazione di instabilità non avrà fine sino a quando non si giunga ad un accordo con la Ue a proposito del progetto di bad bank. Una volta chiuso questo capitolo sarà più semplice per i principali player effettuare le necessarie valutazioni prodromiche ad eventuali fusioni ed acquisizioni. Intanto sul Ftse Mib il gap si è richiuso subito. Per il resto i listini sono in attesa di due eventi molto importanti, le riunione dei board di Fed e Boj. Dopo le parole di Kuroda a Davos, che ad onore del vero potrebbero anche essere state volontariamente fuorvianti, non ci si aspettano particolari interventi per questa settimana. Sarà comunque molto importante leggere le analisi e le indicazioni per capire l'evoluzione dello scenario economico globale. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.