Tokyo brinda oggi alla miglior chiusura del 2016 grazie all’accordo storico raggiunto ieri dall’Opec per tagliare la produzione di petrolio e tornare così a stabilizzare il corso del greggio. Il Nikkei ha segnato un rialzo dell'1,1% a 18.513 punti. Resta sempre debole lo yen sul dollaro, anche se ha guadagnato lo 0,4% oggi, ma un cambio a 113,97 è decisamente buono per i colossi esportatori giapponesi. Il Pmi manifatturiero cinese di novembre, secondo i dati pubblicati nelle scorse ore dal governo, è salito a 51,7 da 51,2 di ottobre battendo il consenso di 10 economisti contattati dal Wall Street Journal. Questi ultimi si attendevano un valore di 51. La Cina ha pubblicato oggi anche il dato sul Pmi non manifatturiero, salito a 54,7 da 54 di ottobre. Sul settore servizi il governo di Pechino ha puntato molto da un anno a questa parte attraverso forti incentivi fiscali. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.