All'inizio di quest'anno Apple ha spaventato i mercati tagliando le sue previsioni di vendita per la prima volta dal 2002. La società ha accusato una significativa flessione delle vendite di iPhone in Cina, ma anche vendite più deboli nei suoi mercati più maturi.

Il downgrade dei ricavi da 91 miliardi a 84 miliardi di dollari, seppur modesto, ha spinto Apple in ribasso del 10% in una sola seduta al livello più basso dalla metà del 2017. Alla fine si è rivelato essere il minimo per quest'anno, con il prezzo delle azioni che ha rimbalzato sulla media mobile a 200 settimane e negli ultimi tre mesi ha recuperato tutte le perdite e anche qualcosa in più, anche se rimane ancora ben al di sotto delle vette abbiamo visto in ottobre a 233,40.

La ripresa del prezzo delle azioni negli ultimi mesi ha ritestato un livello chiave la scorsa settimana di  198,50, che è il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% dell'intero movimento verso il basso dai massimi storici dello scorso anno al minimo quest'anno di gennaio, rendendo l'evento mediatico di oggi uno spartiacque chiave per sapere dove il prezzo delle azioni si dirigerà in fututo.

Un ritorno al di sopra dei 200 dollari potrebbe segnalare ulteriori guadagni verso i massimi con lo S&P 500 e il Nasdaq, che hanno a loro volta registrato forti guadagni nel trimestre, dopo alcuni cali molto marcati alla fine dello scorso anno.

Una buona parte dei guadagni sui mercati statunitensi negli ultimi anni sono stati guidati dalla rivoluzione tecnologica americana e questo non  potrebbe essere illustrato in modo migliore dall'indice US Fang + che è stato creato nel novembre 2017 ed è un indice che segue i movimenti dei seguenti titoli tecnologici statunitensi.

L'indice che include Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google, ora Alphabet, ha anche Twitter, Baidu, Nvidia, Tesla e Alibaba come componenti, ha costantemente agito come leading indicator per altri indici statunitensi negli ultimi anni e in quanto tale è diventato un importante barometro per gli investitori per identificare potenziali punti di svolta nel sentiment degli investitori statunitensi. Dato che Apple è un componente chiave dell'indice Fang +, l'evento mediatico di oggi potrebbe essere un evento  chiave per come non solo Apple performerà nelle prossime settimane, ma anche l'indice Fang +, dato che sia Apple che Amazon hanno raggiunto fino a poco tempo fa una capitalizzazione da un trilione di dollari e questa circostanza potrebbe verificarsi nuovamente.

Intitolato "It's Showtime", l'evento di oggi vedrà Apple inziare il suo evento costellato di stelle alle 13:00 ora della costa orientale (18 italiane) , anche se ci sarà un preshow prima. Il motivo per cui questo evento è un affare importante per Apple è che potremmo aver raggiunto il picco dell'iPhone in termini di vendite, soprattutto considerando che il prezzo medio è molto più alto ora e aziende come Huawei e Samsung hanno eroso la sua quota di mercato.

Ciò significa che i servizi dovranno ora cercare di recuperare il ritardo e, in una certa misura, abbiamo visto che ciò sta accadendo visto che i ricavi dei servizi sono saliti bruscamente negli ultimi anni, tuttavia non sono in grado di avvicianare i i margini che abbiamo visto con le vendite di hardware.

Apple Music, Apple Pay, iTunes, App Store e Apple care sono tutte aree chiave di crescita per Apple e l'evento di oggi segnerà il lancio di un servizio news in abbonamento, nonché lo streaming video di film e programmi TV.

Questa è un'area in cui Apple è rimasta indietro, con Apple TV che è stato un hardware largamente trascurato negli ultimi anni. Come tale Apple è stata lasciata alle porte da Amazon e Netflix negli ultimi anni per quanto riguarda lo streaming di contenuti e se Apple intende raggiungere il suo target di ricavi da servizi di 14 miliardi di dollari al trimestre entro il 2020, allora dovrà monetizzare la sua base di iscritti molto più efficacemente.

Al momento Amazon e Netflix hanno già app completamente integrate nella maggior parte delle nuove Smart TV, mentre gli utenti Sky Q possono accedere al proprio abbonamento dal menu Sky Q.Amazon ha già il suo TV Firestick, che supporta anche l'app Netflix e consente l'accesso completo a entrambi i database di film tramite Alexa.

Mentre Apple sembra voler percorrere la strada dei contenuto, già finanzia alcuni dei suoi show, anche l'ammontare di denaro che spende non sembra corrispondere i concorrenti, nonostante il fatto che ha un enorme vantaggio quando si tratta di monetizzare, in quanto genera molto più denaro da altri business se comparata Netflix che sta spendendo miliardi di dollari in nuovi contenuti ogni anno e non aggiunge nuovi abbonati al ritmo richiesto per sostenere quella spesa.

In breve, mentre l'evento di oggi potrebbe segnare la prima mossa di Apple nell'alzare la posta nel settore dello streaming online, si troverà a rincorrere gli altri player, a meno che non possa collaborare con una parte della concorrenza per ottenere un punto d'appoggio in un mercato che sta diventando sempre più competitivo ogni giorno che passa. Il modo in cui gli investitori reagiscono all'odierno evento potrebbe determinare se le azioni di Apple possano superare i 200 dollari.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 25/03/2019

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