Il finale di settimana riserva sorprese che mettono in difficoltà i mercati. Il rapporto sui Non Farm Payroll infatti, atteso a +160.000 unità, si attesta a 38.0000. Il dato non solo si discosta molto dalle aspettative, ma risulta il più basso dal 2010, affossando i mercati azionari e indebolendo il dollaro. Il dato ha messo in dubbio il possibile rialzo dei tassi da parte della Fed non solo per Giugno, ma per tutto il 2016. Le previsioni per il NFP di giugno è stato rivisto al ribasso a 123K da 160K. Ovviamente non è opportuno prendere in considerazione il dato di un solo mese per giudicare l’andamento del mercato del lavoro, ma guardando al mese scorso troviamo un altro dato Non Farm Payroll che ha mancato le aspettative. I mercati europei hanno reagito bruscamente all’uscita del dato, con gli indici che lasciano sul terreno oltre un punto percentuale. I titoli del settore bancario sono stati penalizzati, otlre che dal dato, anche dalla prospettiva di un allontanamento del rialzo dei tassi di interesse. Il dollaro debole e le prospettive di tassi americani fermi hanno spinto le quotazioni dell’oro che oggi sale di oltre due punti percentuali. Il prezzo del greggio invece frena a causa delle prospettive future sulla domanda americana a fronte di un dato sul mercato del lavoro così basso. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO CON L'ANALISI SUI MERCATI