Le azioni hanno avuto un'ottima seduta ieri visto che i trader sono sembrati soddisfatti dello stato delle relazioni tra Stati Uniti e Cina.

È stato riferito che il governo cinese sta rendendo più facile per le compagnie straniere accedere al loro mercato. Questa è vista come una concessione da parte del governo cinese perché sembrano essere propensi a consentire alle impresa internazionale di accedere al proprio mercato. Le autorità di Pechino amano mantenere i propri confini commerciali chiusi.

Anche gli Stati Uniti hanno fatto una concessione, visto che il presidente Trump ha affermato che si occuperà del caso Huawei, se queso dovesse essere d'aiuto per i negoziati commerciali. La CFO di Huawei è stata accusata di aver violato le sanzioni statunitensi nei confronti dell'Iran, ma serve a mostrare come il presidente Trump sia disposto a tutto per mettere "America First" ad ogni costo.

Alla fine della sessione statunitense, i principali indici hanno registrato guadagni modesti. L'ottimismo è proseguito nel corso della notte, con i mercati asiatici che hanno registrato guadagni compresi tra 1,05% e 1,5%.

L'inflazione dei prezzi al consumo americana si è raffreddato al 2,2% dal 2,5%, mentre quella è salita al 2,2% dal 2,1%. Questa è  una situazione molto simile a quella di martedì, quando l'indice dei prezzi alla produzione generale  è scesa, ma l'indice core è salito. Il grande  calo del mercato petrolifero è probabilmente la causa della divergenza tra gli indici generali e quelli core. In definitiva, la lettura principale sta aumentando e ciò indica un aumento della domanda.

La sterlina è salita ieri contro il dollaro USA e l'euro, visto che i trader hanno ampiamente anticipato che Theresa May avrebbe vinto la sfida per la leadership. La sterlina ha leggermente rintracciato dopo che è arrivata la conferma della vittoria di Theresa May. Ora che è stato confermato che rimarrà il leader del partito, potrà continuare con i suoi tentativi di ottenere un certo margine di manovra dall'UE.

L'oro ha registrato una bassa volatilità nelle ultime settimane, ma in generale si é mosso in rialzo. Il dollaro statunitense relativamente debole l'ha reso più attraente e anche la prospettiva di una Fed meno aggressiva nel 2019 sta aiutando.

Il petrolio è salito in scia al crollo delle scorte statunitensi e dall'ottimismo che circonda i negoziati commerciali. Secondo l'Energy Information Administration , le scorte di petrolio USA sono diminuite di 1,2 milioni di barili. La seconda settimana consecutiva di scorte in ribasso, in un contesto di scorte precedentemente in aumento.

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L'eurozona sarà al centro dell'attenzione oggi, dato che Germania e  Francia hanno annunciato  i dati sull'inflazione alle 8:00  e alle 8.45. Il tasso l'inflazione tedesco si è attestato  al 2,2% e anche la lettura francese è stata del 2,2%.

La Banca Centrale Europea (BCE) annuncerà la propria decisione sui tassi di interesse alle 13:45 e la conferenza stampa seguirà alle 14:30 pm.

Non è previsto alcun cambiamento sul tasso di interesse. La BCE è intenzionata ad chiudere  il programma  di acquisti quest'anno, di conseguenza  i trader saranno attenti per questo aggiornamento. L'area ha attraversato di recente un malessere economico, quindi la prospettiva potrebbe riflettere questa circostanza.

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