Come da attese, il mercato del lavoro statunitense batte le attese. A novembre il saldo delle buste paga della prima economia è risultato positivo per oltre 200 mila unità (+203 mila) e il tasso di disoccupazione è sceso ai minimi da cinque anni (novembre 2008) al 7%. Diversi dati arrivati nelle ultime settimane facevano presagire un risultato ampiamente positivo e giovedì la conferma è arrivata dai dati relativi il Pil che nel terzo trimestre ha messo a segno un incremento del 3,6% annuo, la crescita maggiore da un anno e mezzo. Ora ovviamente i riflettori del mercato saranno puntati sul meeting del 17-18 dicembre in cui la Federal Reserve potrebbe dare il la al tanto atteso tapering, il piano di progressiva riduzione degli stimoli monetari. Le osservazioni della Banca Centrale americana si diceva, dovessero tener conto del mercato del lavoro e adesso i risultati dicono che il miglioramento c’è stato ed è evidente. Si parla di una riduzione di 5-10 miliardi, praticamente niente…. In Europa l?euro continua a rafforzarsi sull'euro --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.