I banchieri centrali della Fed resteranno fermi nella riunione del 26-27 luglio, ma guardano con sempre maggiore fiducia a un rialzo dei tassi di interesse prima della fine dell'anno, forse già a settembre, visto che i mercati si sono stabilizzati dopo le turbolenze post referendum sulla Brexit, con Wall Street che ha addirittura aggiornato i massimi storici a livello di Dow Jones e S&P 500. Le buone notizie sul fronte macro potrebbero dare un’accelerata alla stretta monetaria: indubbiamente la situazione americana è molto fertile e le preoccupazioni riguardano il resto del mondo. La situazione europea, la crescita rallentata della Cina, le difficoltà dei paesi emergenti, sono queste le dinamiche da valutare a 360° prima di prendere una decisione così importante. Nel frattempo il voto in Gran Bretagna ha complicato le trattative tra l'Unione europea e gli Usa sul Ttip che vanno avanti dal 2013. Le parti speravano di trovare un accordo entro la fine dell'amministrazione Obama a gennaio, ma con la partenza del Regno Unito le prospettive sul deal sono diventate più incerte. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.