Mario Draghi sta facendo di tutto perché l’imponderabile non accada. La sua dichiarazione è eloquente in tal senso: “Vi posso assicurare che la Bce sta facendo tutto il possibile per facilitare il buon esito dei negoziati" tra Atene e i suoi creditori internazionali. Secondo Draghi, è necessario trovare un accordo "forte e credibile, non solo nell'interesse della Grecia, ma anche di tutta la zona euro". Senza accordo, e dunque senza aiuti, la Grecia rischia infatti la bancarotta che potrebbe spingere il Paese fuori dall'euro. Ma spaventano le conseguenza inevitabili che il default provocherebbe nell’economie degli altri paesi membri. Comunque, bisogna attendere il 18 giugno prima e il 30 giugno dopo, date in cui ci sono rispettivamente l’Eurogruppo e il termine finale del pagamento della rata di 1,6 miliardi di euro. Le speranze di accordo pur affievolite, permangono EURGBP: il trend permane discendente, soprattutto adesso che si è tornati sotto la media mobile a 100 periodi a 0,7280. Al momento siamo a 0,7225 con possibilità di rivedere zona 0,7080. Per mitigare il ribasso sarebbe utile un ritorno a 0,73 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.