Questa settimana occhi puntati sul dato preliminare relativo all'inflazione nell'Eurozona per il mese di marzo, che verra' pubblicato domani. Secondo diversi analisti, il dato potrebbe rivelare se le pressioni deflazionistiche siano in aumento: ci vorra' del tempo prima che il pacchetto di accomodamento della Bce produca i suoi frutti. Non sono buone neanche le notizie provenienti dagli Stati Uniti, dove la spesa delle famiglie e' salita lievemente nei primi due mesi del 2016. I consumatori hanno infatti incrementato i propri risparmi, indicando un andamento fiacco dell'economia Usa a inizio anno. Inoltre, l'inflazione e' rimasta sotto il target della Fed per il quarantaseiesimo mese consecutivo. A febbraio le spese dei consumatori sono aumentate in misura modesta, salendo dello 0,1% (dato destagionalizzato) per il terzo mese consecutivo. Lo scorso mese il tasso di risparmio personale ha raggiunto il 5,4%, sui massimi dalla fine del 2012.