I mercati europei hanno avuto una giornata decente ieri, rimbalzando dai minimi di tre mesi, riportando un po' di sollievo dopo i recenti crolli, tuttavia abbiamo avuto un'apertura in ribasso questa mattina dopo una sell-off finale a Wall Street e una debole sessione asiatica, con il settore tecnologico che ha guidato il calo di questa mattina.

Un ulteriore rialzo dei mercati potrebbe essere difficile a meno che non ci sia un cambiamento nel quadro macroeconomico, qualcosa che sta iniziando a sembrare sempre più improbabile, dato che le banche centrali sembrano ora passare a un atteggiamento più accomodante.

La scorsa notte la Reserve Bank of Australia  ha tagliato i tassi di interesse a un nuovo minimo storico dell'1,25% come ampiamente previsto, per timore che l'economia australiana abbia iniziato a rallentare, data la sua forte dipendenza dall'economia cinese.

Il sell off degli Stati Uniti della scorsa notte ha avuto poco a che fare con le recenti tensioni commerciali degli Stati Uniti e della Cina, che rimangono impegnative, e più a che fare con un accordo tra la US Free Trade Commission (FTC) e il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che hanno concordato un framework per esaminare i comportamenti anti-trutust e anticoncorrenziale dei grandi giganti della tecnologia quali Alphabet, Facebook, Apple e Amazon.

Questo è un grosso problema dato che queste aziende stanno affrontando anche inchieste dei regolatori europei e si collegano ai recenti commenti di Chris Hughes, uno dei co-fondatori di Facebook che ha suggerito che potrebbe essere nel migliore interesse di tutti se Facebook fosse scorporata. Ha detto che la compagnia nella sua forma attuale ha troppo potere di monopolio e aveva un controllo eccessivo sulla libertà di espressione. Ha continuato suggerendo che la FTC dovrebbe annullare le acquisizioni di Facebook su Instagram e WhatsApp.

I discorsi su un possile scorporo potrebbero estendersi anche ad Alphabet, dato che ha già un certo grado di separazione nelle sue attività, in particolare rispetto alle sue "altre scommesse", così come i ricavi pubblicitari e mobili.

Il settore tecnologico è stato uno dei fattori chiave del rally del mercato azionario negli ultimi due anni e come tale tutto ciò che lo mina ha il potenziale per spingere i mercati al ribasso verso i minimi che abbiamo visto alla fine dello scorso anno. L'indice US Fang + potrebbe essere un fattore chiave in questo senso.

Il dollaro USA è scivolato bruscamente durante la notte, dopo che il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha suggerito che un taglio dei tassi potrebbe arrivare prima o poi. Mentre questa è la prima volta che un funzionario della FED si espone e ha argomentato su possibile taglio dei tassi, i mercati hanno già scontato questo senario da diverse settimane. È anche il membro più accomodante di tutti i membri votanti del FOMC. Nessun altro membro si è mai avvicinato a discutere per una tale mossa, e con una crescita salariale ancora ben al di sopra del 3%, la disoccupazione al di sotto del 4% e l'inflazione debole potrebbe passare un po' di tempo prima che altri membri si uniscano a lui in una prospettiva così accomodante.

L'euro ha spinto al rialzo, attualmente non influenzato dalla prospettiva di instabilità politica in Italia dopo che il Primo Ministro Giuseppe Conte ha minacciato di dimettersi, se i Vice Primi Ministri Salvini e Di Maio non smettono di litigare e inizino a governare. I rendimenti italiani hanno iniziato ad aumentare per le preoccupazioni che il governo italiano si stia dirigendo verso una resa dei conti con la Commissione Europea sui suoi obiettivi di budget.

Sul fronte societario Royal Dutch Shell ha delineato la sua ultima strategia per il periodo fino al 2025. La società ha detto che è sulla buona strada per rispettare i suoi impegni per il 2020, aumentando al contempo le sue prospettive generazione organica di free cash flow a  circa 35 miliardi di dollari entro il 2025. L'impegno offre il potenziale per pagare altri 125 miliardi di dollari agli azionisti nello stesso periodo sotto forma di dividendi e buy back, buone notizie per tutti quei fondi pensione che possiedono questo big del settore petrolifero a lungo termine. Oggi le azioni sono scese un po', il che probabilmente è dovuto alle preoccupazioni sulla domanda di petrolio e un prezzo del petrolio leggermente più debole oggi. La società ha inoltre delineato i suoi risultati dal 2017, che includono ulteriori 10 miliardi di dollari di flussi di cassa aggiuntivo su nuovi progetti dal 2014.

Il rivenditore di prodotti elettrici online AO World ha pubblicato i suoi ultimi numeri per l'intero anno, leggermente inferiori alle attese. I ricavi dell'intero anno sono ammontati a 902,5 milioni di pound, leggermente superiori alle stime, tuttavia, mentre le perdite sono migliorate a 15,2 milioni di pound, questo dato è stato superiore al previsto a causa di perdite superiori alle attese nella sua divisione europea pari a 30,1 milioni di pound. L'attività nel Regno Unito ha effettivamente mostrato un profitto di  14,9 milioni di pound, aiutata dall'acquisizione di Mobile Phones Direct alla fine dell'anno scorso.

Le azioni della società di giochi online 888 Holdings si mantiene appena sopra i minimi degli ultimi quattro anni dopo aver registrato un aumento del 6% dei ricavi su base omogenea, con il settore sportivo che ha guidato la crescita con un aumento del 29%. Nel Regno Unito il business è stato particolarmente positivo con ricavi in aumento del 18%. La società ha anche affermato di essere fiduciosa sull'oulook per l'intero anno.

In vista dell'apertura americana potremmo assistere a un modesto rimbalzo, tuttavia questa storia potrebbe benissimo avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, e come tale sarà inevitabile che gli occhi rimarranno sui giganti della tecnologia alla luce delle notizie della scorsa notte riguardo la Free Trade Comission, tuttavia ci sono anche una serie di importanti annunci sulle trimestali.

Salesforce.com, un player chiave nelle soluzioni CRM e cloud, annuncerà i suoi ultimi numeri del primo trimestre, con aspettative di entrate pari a 3,67 miliardi di dollari e profitti pari a 0,60 dollari per azione. Di maggiore interesse sarà l'outlook dell'azienda per il prossimo trimestre nell'attuale contesto. Alla fine dell'ultimo trimestre la dirigenza ha dichiarato di sperare di raggiungere un fatturato di 26- 28 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2023. Qualsiasi aggiustamento verso il basso di questa cifra potrebbe provocare ulteriore debolezza dopo che il prezzo delle azioni ha toccato i livelli più bassi quest'anno la scorsa notte.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 03/06/2019

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