Nella notte sono stati pubblicati i dati relativi al Pil cinese per il secondo trimestre, che hanno evidenziato una crescita su base annua del 6.7% contro una previsione degli economisti del 6.8%, su cui ha pesato la frenata della produzione industriale che è cresciuta ad un tasso annuale del 6%, il più basso degli ultimi 2 anni e molto al di sotto delle attese. I mercati asiatici hanno virato in negativo dopo la pubblicazione della notizia.

La settimana si preannuncia calda anche per il summit tra Trump e Putin in programma oggi a Helsinki, anche se non sono previste particolari evoluzioni, con il presidente russo che dovrebbe richiedere un alleggerimento delle sanzioni nei confronti della Russia.

Tra martedì e mercoledì Jerome Powell sarà chiamato a testimoniare davanti al senato e al congresso USA per il consueto aggiornamento semestrale sulla politica monetaria.

Sul fronte macro al centro dell’attenzione ci sarà l’inflazione nel Regno Unito, dato che tra martedì e mercoledì avremo i dati relativi alla disoccupazione, salari e inflazione. Il mercato terrà in particolare considerazione il dato relativo ad inflazione e salari, dato che l’andamento dei salari reali è stato particolarmente debole, dinamica in atto da lungo tempo, ma che si è accentuato dopo il balzo dell’inflazione in seguito alla svalutazione della sterlina dopo il referendum pro-Brexit. Ad inizio agosto è prevista la riunione della bank of England che dovrebbe decidere per un rialzo dei tassi d’interesse.

Sempre mercoledì sarà pubblicato il dato sull’inflazione relativo all’Eurozona, che è atteso ai massimi da febbraio del 2017, anche a causa del rialzo dei prezzi del petrolio. Nelle scorse settimane Mario Draghi ha sottolineato come non siano previsti aumenti dei tassi prima della fine del 2019.

Dati importanti sono attesi anche dal Canada e dall’Australia tra giovedì e venerdì. Venerdì saà pubblicato il dato sull’inflazione per il Canada, da cui è attesa una crescita dell’indice dei prezzi al consumo su base annua del 2.3%, mentre l’indice core, che non considera alimentari ed energetici, dovrebbe attestarsi all’1.3%. Proprio la scorsa settimana la Bank of Canada ha deciso per un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base, vedremo se il dato sull’inflazione sosterrà la decisione che è stata presa.

Giovedì notte avremo invece i dati sul mercato del lavoro australiano, con un tasso di disoccupazione che dovrebbe attestarsi al 5.4% con un tasso di partecipazione del 65.5%. Su base mensile ci si attende la creazione di 17 mila nuovi posti di lavoro.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation Performance nette al 16/07/2018

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