Settimana ricca di eventi sui principali mercati finanziari. L’appuntamento più atteso è sicuramente rappresentato dalla riunione del Fomc prevista per mercoledì 28 ottobre alle ore 19.00. Gli analisti non si aspettano per questa riunione un innalzamento dei tassi d’interesse, ma le parole che verranno utilizzate da Janet Yellen verrano sottoposte ad attento esame per capire quale sarà la forward guidance imposta dal board. Al momento da un’analisi pubblicata da Bloomberg sul livello dei tassi dei Fed’s fund a diverse scadenze il mercato non sembra attribuire più di un 8 % di probabilità per un aumento dei tassi in questa riunione, il 28.2% di probabilità per un aumento a dicembre ed il 38.2% per quella di gennaio. Un evento di questo tipo produce altissima volatilità sia sul Forex che sui principali indici azionari e può avere esiti imprevisti. Vi consigliamo di prestare grande attenzione alle vostre posizioni, calibrate al meglio la vostra esposizione e configurate un allarme sul calendario economico della piattaforma Next Generation. Questa mattina alle ore 10.30 ci sarà la diffusione del dato relativo al Pil del Regno Unito per cui è prevista una crescita del 2.4% su base annua. L’evento avrà un grande impatto soprattutto per la sterlina e il mercato inglese. Ricordiamo che la Bank of England sta seguendo in maniera pedissequa le scelte della Federal Riserve e sembra improbabile un aumento dei tassi che anticipi quello della Fed. Tuttavia sarebbe importante vedere confermate le previsioni di crescita per dare nuovo slancio al rimbalzo in atto sui mercati azionari. . Giovedì alle 14.30 sarà la volta del dato relativo al Pil americano, il quele darà anche importanti indicazioni dell'impatto avuto dal rallentamento dell'economia cinesa sul prodotto interno lordo americano e dalla forza del dollaro sulle altre valute. Tra giovedì e venerdì l'attenzione si sposterà sull'Eurozona. Il 29 ottobre sarà diffuso l'indice dei prezzi al consumo tedesco e se le spinte deflazionistiche fossero confermate, la probabilità di un'ulteriore espansione del piano di Quantitative Easing da parte della BCEa dicembre aumenterebbero in modo sostanziale. Indine venerdì Eurostat comunicherà il tasso di disoccupazione della zona Euro, che secondo le previsioni dovrebbe attestarsi intorno al 10.9%. Contestualmente conosceremo anche il tasso di inflazione fatto registrare nell'eurozona In conclusione ricordiamo che sul fronte societario continua la stagione delle trimestrali Usa. Questa sera alla chiusura dei mercati conosceremo i risultati per il terzo trimestre fatti registrare da Twitter ed Apple. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.