Stamattina i mercati europei hanno aperto in maniera debole in scia ad una sessione incerta in Asia e ad una sessione statunitense più debole.

Ciò non dovrebbe essere del tutto inaspettato, visti i massimi di più mesi che abbiamo visto ieri, nella misura in cui gli investitori cercani di assorbire un diluvio di aggiornamenti aziendali da una serie di settori diversi.

È importante notare che mentre molti dei titoli principali sono stati giudicati positivamente, dall'inizio dell'anno c'è stata un forte attività di gestione delle aspettative e di conseguenza la barra è molto bassa ora e alcuni degli aggiornamenti di oggi indicano aree di debolezza.

Stamattina abbiamo visto un altro diluvio di aggiornamenti da parte delle banche europee con UBS che ha seguito le orme di Credit Suisse riportando un balzo delle entrate del primo trimestre migliore del previsto, dato che la gestione patrimoniale ha attirato più di 22 miliardi di dollari di nuovi fondi. Non ci sono state solo buone notizie con la divisione di investment banking che ha visto un calo delle entrate del 27%.In termini di gestione delle aspettative, l'amministratore delegato , Sergio Ermotti ha fatto un colpo da maestro il mese scorso, quando ha affermato che il trimestre si stava rivelando uno dei peggiori della storia recente, il che ha implicato che la barra delle aspettative per oggi era bassa. Nondimeno, UBS è molto più in forma rispetto a qualche anno fa, data la radicale chirurgia applicata al modello di business che è stata identificata e applicata per tempo.

Gli ultimi numeri del primo trimestre di Barclays hanno evidenziato  un trimestre difficile con utili al lordo delle imposte pari a 1,5 miliardi di pound, in calo rispetto allo stesso periodo di un anno fa. La società ha detto che sta cercando di tagliare ulteriormente i costi alla luce del difficile contesto di trading, cose che suggerisce che il management non è fiducioso sulle prospettive.

Le rettifiche di valore sui crediti sono aumentate a 400 milioni di sterline, mentre la divisione di investment banking, un'area sotto esame da parte dell'investitore attivista Edward Bramson, ha registrato un trimestre migliore con un aumento del reddito complessivo a 2,5 miliardi di pound, trainato da un notevole miglioramento della divisione FICC che ha visto i ricavi salire a  902 milioni di pound da 570 milioni nel quarto trimestre. Anche il dipartimento azionario è migliorato dopo una performance debole nel quarto trimestre, salendo a 467 milioni di sterline, ma ancora inferiore ai livelli di un anno fa. Anche le commissioni bancarie e il credito alle imprese sono in contrazione rispetto ai livelli che abbiamo visto nel quarto trimestre.

I numeri di domani di Royal Bank of Scotland sembrano essere messi in ombra dalla notizia che il CEO Ross McEwan si è dimesso e lascerà a un anno da adesso. Mentre i tempi sono sorprendenti, McEwan può considerare gli ultimi anni in modo positivo, con il business ormai redditizio e la maggior parte dei problemi ereditati ormai nello specchietto retrovisore Un domanda chiave per qualsiasi CEO è: ha lasciato l'azienda in una forma migliore rispetto a quando è stato nominato? Nel caso di McEwan, RBS è indubbiamente più in forma di quando si è insediato e mentre si può legittimamente mettere in discussione alcune azioni della banca in termini di responsabilità su quanto accaduto con l'unità GRG, la banca si trova su una base molto più solida di quando ha preso il comando.

Questa mattina l'Autorità garante della concorrenza e dei mercati ha confermato la sua decisione di bloccare la fusione proposta tra Asda e Sainsbury, la seconda e la terza più grande catena di supermercati in termini di quota di mercato. Mentre alcuni hanno messo in dubbio la logica dietro alcune delle sue conclusioni, Sainsbury ha confermato che abbandonerà la proposta.

Avendo tracciato una linea sopra questo episodio, il CEO Mike Coupe dovrà focalizzare la sua attenzione sul business sottostante, dopo aver visto scivolare Sainsbry al di sotto di Asda in terza posizione nella classifica dei supermercato del Regno Unito in termini di quota di mercato. È probabile che i numeri della prossima settimana agiscano come una sveglia per concentrarsi nuovamente su questo e decidere come reagire alla continua erosione dei loro affari da parte di concorrelnti come Aldi e Lidl.

Il mercato immobiliare del Regno Unito ha subito un lieve rallentamento negli ultimi mesi in termini di case vendute, tuttavia ciò non sembra aver influito sul volume di affari di Taylor Wimpey, che ha dichiarato che le compravendite nei primi quattro mesi del 2019 è rimasto costante. Le vendite private medie a settimana sono aumentate rispetto allo stesso periodo di un anno fa, anche se la società ha dichiarato che stanno iniziando a vedere un aumento dei costi che probabilmente andranno a rosicchiare i margini di profitto per il resto dell'anno e questa dichiarazione sembra aver generato vendite in tutto il settore stamattina, dopo che ieri le azioni di Taylor Wimpey hanno toccato un massimo di sei mesi.

Anche le azioni  Persimmon and Barratt Development sono in ribasso, dato che le preoccupazioni relative a un aumento dei costi che potrebbe incidere sui profitti ha finito per penalizzare le azioni.

Nel settore delle compagnie aeree, Norwegian Air Shuttle ha annunciato che le perdite prima delle imposte del primo trimestre sono ammontate a 1,98 miliardi di corone norvegesi, mentre i ricavi sono stati inferiori alle stime a 7,99 miliardi. La messa a terra di 18 aerei 737 MAX 8 non ha aiutato, comportando costi aggiuntivi di 500 milioni di corone e gli effetti di questo sono ancora in fase di valutazione da parte del management. Anche senza i problemi con il MAX 8, che costituisce il 10% della sua flotta, i ricavi sarebbero in calo del 3% mentre l'aumento dei costi del carburante ha aggiunto il 5% alla sua base di costi.

Sul fronte delle valute, il dollaro USA ha continuato a spingere al rialzo, ora ad un massimo di 23 mesi dal momento che i mercati escludono la prospettiva di un possibile taglio dei tassi entro la fine dell'anno. I recenti dati economici deboli, insieme ad alcuni borbottii da alti funzionari statunitensi sulla prospettiva di un taglio dei tassi, hanno iniziato a essere scontati nelle attese del mercato a proposito di ciò che la Federal Reserve potrebbe fare in seguito rispetto alla politica monetaria. Gli ultimi numeri sui salari e i recenti dati economici hanno spinto i mercati a stimare le prospettive di un rallentamento negli Stati Uniti oltre il 2020, e questo ha comportato che il dollaro USA spingesse al rialzo nelle ultime due settimane ai massimi livelli da maggio 2017.

Sul fronte degli utili le azioni di Tesla e Facebook saranno probabilmente al centro dell'attenzione quando i mercati statunitensi si apriranno, con le azioni di Facebook scambiate al rialzo negli USA nell'afterhour dopo aver registrato entrate del primo trimestre di 15,1 miliardi di dollari e un utile netto di 2,43 miliardi, anche se questo dato deve essere giudicato considerando costi straordinari per 3 miliardi di dollari che hanno portato questa cifra al ribasso da oltre 5 miliardi. Il ricavo medio per utente è stato più alto, così come gli utenti attivi mensili, mentre la crescita dalla sua funzionalità "stories" ha oscurato le preoccupazioni relative alla privacy e alla regolamentazione dei dati.

I numeri di Tesla del primo trimestre sono stati rilasciati in ritardo e sono stati deludenti, con la società che ha registrato una perdita superiore alle attese per il primo trimestre di 702 milioni di dollari in quanto i problemi con le consegne del Model 3 hanno pesato sulla redditività. Le linee guida per le consegne del 2019 sono state mantenute invariate tra le 360 e le 400 mila auto, un aspetto sul quale il mercato, non in modo irragionevole, sembra essere piuttosto scettico. Per raggiungere il suo obiettivo, Tesla dovrebbe consegnare almeno 100.000 auto ogni trimestre, per i prossimi tre trimestri. Questo sarebbe un record, ben al di sopra del precedente record di oltre 90.000 auto nel quarto trimestre dell'anno scorso.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 24/04/2019

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.