Le azioni USA hanno avuto una sessione stellare la scorsa notte dopo che Stati Uniti e Messico hanno raggiunto un nuovo accordo commerciale.

L'annuncio dell'accordo, ha portato lo S&P 500 e il NASDAQ ai massimi storici, mentre il Dow Jones ha chiuso sopra 26.000 per la prima volta dall'inizio di febbraio. Si è trattato di un ampio rally nella misura in cui sono saliti vertiginosamente i titoli del settore manifatturiero, dei materiali di base e i tecnologici. L'accordo commerciale deve essere approvato dal Congresso, ma gli investitori sono chiaramente convinti che verrà approvato. Le tensioni commerciali hanno bloccato i mercati azionari e questo è certamente un passo nella giusta direzione. Si ritiene che il Canada sarà il prossimo in agenda e gli operatori presteranno particolare attenzione agli sviluppi.

In linea con il tema del commercio, i trader sono ancora consapevoli che i colloqui USA-Cina la scorsa settimana non hanno ottenuto molto. Sembrerebbe che le dispute commerciali saranno affrontate e ci sono voci sul mercato che gli Stati Uniti stanno fissando un altro giro di dazi sulle merci cinesi, ma questa volta potrebbero coinvolgere 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Il dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti ha intenzione di sostenere finanziariamente gli agricoltori che sono stati presi di mira dalle tariffe di Pechino, e questa iniziativa suggerisce quanto Washington sia determinata a mantenere una linea dura.

Il dollaro americano è stato colpito dai commenti dal capo della Federal Reserve Jerome Powell. Powell è stato uno dei tanti banchieri centrali a fornire un aggiornamento al Jackson Hole Symposium. All'inizio di questo mese, il biglietto verde si trova sul livello più alto in oltre un anno, ma gli operatori hanno ridotto le loro posizioni lunghe dopo che il capo della Fed ha fornito  una previsione positiva per l'economia statunitense, pur non essendo così aggressivo come alcuni trader avevano sperato. In sostanza, Powell ha detto che l'economia americana sta andando bene e sono probabili ulteriori rialzi dei tassi, ma nonostante la crescita e l'inflazione siano solide, non stanno crescendo in modo tumultuoso . I trader  hanno usato il suo aggiornamento come scusa per scaricare il dollaro. Gli operatori  si aspettano ampiamente un rialzo dei tassi dalla banca centrale statunitense il prossimo mese e alcuni si aspettano anche un altro aumento a dicembre. Durante la notte, la People's Bank of China ha aumentato il fixing  giornaliero per lo yuan nel tentativo di stabilizzare la valuta, ma in realtà ha innescato acquisti in dollari statunitensi.

Lo slittamento del dollaro americano ha risollevato l'oro, ieri il metallo ha toccato il livello più alto dalla metà di agosto. Negli ultimi mesi, c'è stata una forte relazione inversa tra l'oro e il biglietto verde, e non abbiamo ancora visto alcun segno di una rottura di questa relazione. All'inizio di questo mese, il metallo è sceso al livello più basso da gennaio 2017, e recentemente i cacciatori di occasioni sono entrati in gioco a causa del crollo del dollaro, ma il metallo potrebbe trovare pochi compratori dal momento che la riunione della Fed di settembre si avvicina.

La sterlina rimane sotto pressione mentre l'aumento delle chiacchiere di una "no-deal Brexit" sta danneggiando la valuta. Un rapporto della Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti ha mostrato la scorsa settimana che le posizioni al ribasso sulla sterlina sono in crescita e, secondo Goldman Sachs, le posizioni corte sono ora ai massimi livelli dalla metà del 2017. Gli indicatori economici dal Regno Unito sono stati rispettabili di recente, ma l'incertezza politica che circonda la Brexit è troppo grande. Ieri, il presidente Macron ha dichiarato di voler mantenere un rapporto forte con il Regno Unito, ma vuole preservare l'integrità dell'UE.

Ieri il DAX ha avuto un'ottima seduto e il miglioramento dell'Ifo tedesca ha aiutato il sentiment degli investitori. La lettura è stata di 103,8, mentre gli economisti si aspettavano 101,9 e la lettura di luglio è stata di 101,7. Il report di agosto è stato il migliore da marzo, ma vale la pena notare che la lettura era di 114.7. Alle 15:00 verrà annunciato l'indice Schiller relativo ai prezzi delle case americane e su base annua gli economisti prevedono un aumento del 6,5%. Il Conference Board rivelerà il rapporto di fiducia dei consumatori, e gli operatori stanno anticipando una lettura di 126,8, che sarebbe leggermente inferiore a 127,4 di luglio.

EUR / USD - è in fase di rimbalzo da quasi due settimane e ha bucato la resistenza della trendline dai massimi di giugno nella regione di 1.1670, e se può mantenersi oltre quel livello, potrebbe mettere nel mirino 1.1850. In caso di ribasso potrebbe trovare supporto a 1.1500.

GBP/USD è in ribasso da aprile, e se la mossa ribassista continuasse, potrebbe raggiungere un target di 1,2590. I pullback potrebbero incontrare resistenza nella regione compresa tra 1.2957 a 1.3000.

EUR/GBP - sta spingendoin rialzo da aprile e se la corsa rialzista continuasse potrebbe raggiungere 0,9100. Una mossa al ribasso potrebbe trovare supporto a 0,9030 o 0,9000.

USD/JPY la tendenza al rialzo iniziata a marzo è ancora intatta e, se la mossa positiva continuasse, potrebbe raggiungere 112,15. Il supporto potrebbe essere trovato a 109,82 in corrispondenza della media mobile a 200 giorni.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 28/08/2018

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