La sterlina arretra leggermente dopo che ieri era riuscita a mantenere i rialzi acquisiti mercoledì sulla scia del voto di fiducia che ha visto il Primo Ministro Theresa May respingere una sfida alla sua leadership. Mentre il voto è stato definitivamente a suo favore, con 200 voti favorevoli e 117 contrari, il fatto che oltre un terzo dei suoi parlamentari l’abbia votata, nonostante non sia in cima alle preferenze delle prossime elezioni, significa che è altamente improbabile che  l'accordo sull’uscita dall’UE possa essere ratificato dal parlamento del Regno Unito, a prescindere da eventuali ritocchi che il Primo Ministro potrà ottenere dai leader dell'UE. Il voto ha dimostrato quanto sia difficile il compito che deve affrontare, con la sua autorevolezza fortemente minata e con la definizione con i vertici UE del confine irlandese, vero e proprio ostacolo da superare per ottenere l’accordo. Non sono attesi progressi prima di Natale, anche se i rischi di un "no deal" Brexit potrebbero essere leggermente diminuiti.

GBPUSD: continua il movimento discendente iniziato ad aprile da zona 1.4350 con i minimi di metà settimana a 1.2476 che hanno visto un ritracciamento in seguito al voto favorevole alla May, ma che oggi vede una ripresa con i recenti minimi come primo target e 1.2365 come secondo. Le due mede mobili a 100 e 200 periodi sono situate rispettivamente a 1.2930 e 1.3255, ben al di sopra dei prezzi