Le borse americane e canadesi riprenderanno oggi a lavorare, dopo la chiusura per il Labor Day. Dovranno pubblicare dati importanti relativi alla produzione industriale. E’ atteso il discorso del presidente della Fed di San Francisco John Williams e la sua posizione potrebbe essere di aiuto per capire che cosa intende fare la banca centrale americana a breve. In ogni caso la possibilità di un rialzo del costo del denaro questo mese è scesa al 10% oggi, contro il 32% della scorsa settimana. In Australia la Banca Centrale conferma i tassi al 1.5 %. L'ultimo ritocco, al ribasso, era arrivato lo scorso mese, quando la Rba aveva tagliato il costo del denaro dello 0,25 per cento portandolo ai nuovi minimi storici. Sempre dall’Australia, importante dichiarazione di James Woods, strategist di Rivkin Securities a Sidney “La politica monetaria resterà accomodante in tutto il mondo con l’effetto di supportare gli asset rischiosi. A questo si aggiunga che i posti di lavoro creati negli Usa ad agosto sono troppo pochi per indurre la Fed ad alzare a settembre il costo del denaro”. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.