Le piazza finanziarie in Europa risultano in rialzo questa mattina con gli operatori che attendono l'aggiornamento dalla Banca centrale europea (ECB) alle 13.45 e la conferenza stampa che seguirà alle 14.30  L'eurozona sta soffrendo per la caduta dell'inflazione, le tensioni commerciali globali e la situazione italiana. La Federal Reserve sembra essere disposta a tagliare i tassi d'interesse nel caso in cui venga ritenuto necessario.

La BCE punta a mantenere il tasso di raffinazione e il tasso di deposito in attesa rispettivamente allo 0,0% e al -0,4%, ma si ipotizzano ulteriori dettagli sul programma di liquidità mirato che inizierà a settembre.
Quest'anno c'è stato un grande cambiamento nel linguaggio e, in alcuni casi, nelle azioni, dalle banche centrali.
La Fed si è allontanata da un atteggiamento da falco e ora sembra più propensa ad eventuali tagli di tassi.
La Banca del Giappone ha usato di recente parole più accomodanti, mentre i tassi sono stati abbassati in India e in Australia. È probabile che la BCE si muoverà verso una posizione più accomodante per recuperare le sue controparti e potremmo vedere le azioni portarsi al rialzo.

Le azioni della Renault sono scese questa stamattina dopo che Fait Chrysler ha ritirato la sua proposta di fusione.
Pare che la ragione siano della interferenze del governo francese.
L'amministrazione di Parigi possiede una partecipazione del 15% in Renault, e il governo francese ha precedentemente sostenuto il vincolo proposto a condizione che proteggesse le operazioni in Francia.
Solo perché l'accordo non è andato avanti, non significa che non riemergerà.
Il settore automobilistico è sotto crescente pressione per via dell'alta concorrenza proveniente dai Paese dove è più economico produrre e per l'aumento delle richieste dei veicoli elettrici.
Renault e Fait Chrysler trarrebbero beneficio dalla messa in comune delle risorse e, a loro volta, potrebbero abbattere i costi. Le azioni di Fiat Chrysler questa mattina sono in positivo.