Una serie di buone news provenienti soprattutto da Wall Street ha regalato nuovi record ai mercati, assoluti per Usa e Germania, relativi per Italia e Spagna che si attestano sui valori del 2011, precedenti alla crisi del debito. A Milano e Madrid bisogna tener conto nel peso complessivo degli indici della forte incidenza dei titoli bancari che hanno anche recentemente beneficiato di regole più “morbide” nella gestione della leva finanziaria e nella contabilizzazione dei derivati, poste in essere dal congresso di Basilea. Ma è dagli Stati Uniti che si sono accavallate le notizie che hanno mosso i mercati: l’indice Empire State che misura l’andamento della congiuntura nello stato di New York è salito più del triplo di quanto preventivato dagli analisti, dato quindi fortemente migliore delle attese e il trend delle richieste di mutui che sono balzate nell’ultima settimana di quasi il 12 %. Bisogna poi aggiungere che la stagione delle trimestrali è partita con utili migliori delle attese da parte di Bank of America. Queste notizie hanno incrementato il flusso di acquisti di assett in dollari, rafforzando decisamente la moneta e non tenendo conto della dichiarazione della Fed di mantenere i tassi bassi a lungo. EURUSD: siamo intorno a 1,3610, con uno storno importante da lunedì dove eravamo intorno a 1,37. Il supporto è posizionato a 1,3550, la cui rottura potrebbe portare dapprima a 1,3475 e poi a 1,33 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.