Riprendono respiro i mercati durante la seduta asiatica dopo alcune sedute in chiaroscuro, causate dall’improvviso stop subito dal tentativo di riforma dell’Affordable Care Act da parte dell’amministrazione Trump. Già nella seduta di ieri si era assistito ad un recupero da parte dello S&P 500 che ha trovato supporto sulla media mobile a 50 periodi. In ribasso il Vix che è tornato sotto i 14 punti, mentre i principali mercati asiatici hanno segnato cospicui recuperi, con il Nikkei che ha guadagnato l’1.2%, in linea con il rialzo che ha registrato anche l’indice australiano. In frazionale recupero anche il petrolio, con il Brent che riesce a rimanere al di sopra della soglia dei 50 $ al barile. Per quanto riguarda il forex, sotto la lente degli in investitori è finito il rand sudafricano, che ha perso quasi il 3% nelle ultime sedute contro il dollaro. A innervosire gli investitori sono state le voci di un possibile rimpasto di governo promosso dal presidente Jacob Zuma, il quale ha richiamato in patria il Ministro delle Finanze Pravin Gordhan, impegnato all’estero per un ciclo di roadshow con degli investitori. Secondo quanto riportato da Reuters, si sta consumando un vero e proprio duello tra Zuma e Gordhan, duello che sta minando la credibilità del paese agli occhi degli investitori istituzionali. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.