• Martedì la Bank of Japan renderà nota la sua prima decisione sui tassi d’interesse dell’anno;
  • Giovedì alle 13:45 prevista la  consueta riunone della BCE
  • Mercoledì tasso di disoccupazione del Regno Unito, mentre venerdì sarà pubblicato il dato sul Pil
  • I dati Usa potrebbero subire rinvii a causa dello shutdown

Agenda fitta di appuntamenti per i trader in una settimana che vedrà il suo culmine nella riunione della BCE giovedì, dalla quale non sono però previste particolari novità. Intanto questo lunedì le contrattazioni ripartono dopo un fine settimana piuttosto intenso, segnato dall’inizio dello shutdown negli USA e dalla notizia dell’accordo in Germania per la formazione del nuovo governo tra CDU e SPD.

Il combinato disposto di queste due notizie ha comportato un gap up di 50 pip, poi recuperato prontamente nel corso della notte.

EUROPA

Come anticipato prima il principale evento della settimana sarà inevitabilmente la riunione della BCE che si terrà come di consuetudine giovedì, anche se non ci sono aspettative di una revisione del mix di politica monetaria in essere, tenendo in considerazioni gli ultimi commenti dei rappresentanti della BCE. È tuttavia importante sottolineare come i buoni dati economici dell’ultimo periodo e il lieve rialzo dell’inflazione hanno portato gli operatori di mercato a rivedere le proprie aspettative e una revisione della forward guidance è probabile già nelle prossime riunione.

GIAPPONE

Martedì si concluderà il meeting di due giorni della Bank of Japan, che terrà la prima riunione dell’anno in questa occasione. Ad inizio mese la decisione di operare una leggera riduzione del programma di acquisti di obbligazioni governative a lungo termine ha provocato una risalita dello yen e anche in questo caso si sono modificate le aspettative degli operatori di mercato, che si attendono una normalizzazione della politica monetaria. Difficile che già nel corso di questa riunione si decida per un’ ulteriore riduzione del programma di quantitative easing o un aumento dei tassi d’interesse.

Regno Unito

Venerdì l’Office for National Statistics del Regno Unito pubblicherà i dati relativi al Pil del quarto trimestre del 2017, che dovrebbe far segnare una crescita dello 0.4% in linea con il precedente trimestre. Su base annua il tasso di crescita del Pil dovrebbe attestarsi all’1.4%, al di sotto dell’1.7% del precedente anno. Mercoledì avremo invece i dati sul tasso di disoccupazione e l’andamento delle busta paga, che si spera possano tenere il passo dell'inflazione.

USA 

Lo shutdown potrebbe influenzare anche la pubblicazione dei dati macro negli Stati Uniti, in una settima in cui è prevista la pubblicazione dei dati sulla crescita del Pil nel quarto trimestre del 2017. Per venerdì è attesa una crescita su base annua del 3%, in linea con la lettura dello scorso trimestre. Per oggi alle 18.00 ci sarà invece una nuovo voto al Senato americano che potrebbe scongiurare il rischio di blocco di alcune delle funzioni e servizi garantiti dallo stato centrale. 

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 22/01/2018

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