Positiva la sottoscrizione dell’aumento di capitale da 13 miliardi di euro per Unicredit che tocca quota 99,8% per un totale di 12.968.720.936,60 euro di nuovi capitali raccolti. Solo lo 0,2% per l’inoptato per un controvalore di 30,9 milioni da collocare entro il 10 marzo prossimo. Un successo per la banca il cui piano di rafforzamento patrimoniale e di rilancio, messo a punto e presentato il 13 dicembre scorso, ha convinto sia i maggiori azionisti che una larghissima platea di investitori istituzionali. Il gap patrimoniale si è dunque colmato e la banca potrà pagare la cedola dei titoli Additional Tier 1 a scadenza 2021. Ma il successo dell’operazione va ben oltre, perché può segnare un cambiamento di atteggiamento verso l’Italia e il suo sistema bancario e un ritorno di fiducia verso il Paese. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.