Dalla “cautela” della precedente riunione siamo passati alla “prudenza” di ieri sera nell’atteggiamento della Fed: Tassi fermi quindi anche negli Stati Uniti, con poca chiarezza circa i prossimi passi della Federal Reserve relativamente a un’eventuale stretta monetaria a giugno. Se da un lato sono buoni i dati sul lavoro che risultano ulteriormente migliorati, dall’altro l’attività economica ha rallentato soprattutto a seguito della riduzione dei consumi delle famiglie. Non dà poi grandi speranze l’inflazione ancora sottotono, per cui la Fed ha ragionevolmente quasi all’unanimità (un solo voto contrario) proceduto a un nulla di fatto anche per evitare il rafforzamento del dollaro e danni alla competitività del “made in Usa”. A giugno comunque la situazione sarà più chiara con i prossimi dati americani e con l’approssimarsi della Brexit --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.