Notevoli passi avanti fatti dagli Stati Uniti e la Cina sul fronte delle trattative sui dazi commerciali. I due Paesi hanno deciso di prolungare di un giorno i colloqui iniziati lunedì scorso a Pechino sul fronte commerciale. L'estensione della trattativa ha riportato l'ottimismo sulle Borse dopo che il presidente Usa Donald Trump ha twittato ieri che le discussioni stanno "andando molto bene". Intanto Bloomberg scrive che il ministero delle finanze cinese proporrà un obiettivo di disavanzo fiscale annuale del 2,8% del prodotto interno lordo per il 2019, in leggero aumento rispetto all'obiettivo del 2,6% fissato per il 2018.

Sul valutario il dollaro perde terreno nei confronti di euro e sterlina  (l'euro/dollaro tratta sopra 1,14 a 1,1458 (dagli 1,444 della chiusura di ieri e la sterlina/dollaro viaggia sopra quota 1,27 a 1,2735 in vista del voto sulla Brexit della prossima settimana.)

Sul fronte macro, da seguire il tasso di disoccupazione di novembre dell'Italia (ore 10:00) e della zona euro (11:00), mentre alle 13:00 dagli Usa arriveranno l'indice settimanale richieste mutui e i dati sulle scorte settimanali di petrolio. Nel frattempo gli investitori restano in attesa della pubblicazione, stasera alle 20:00, delle minute del Fomc, il braccio operativo della Fed, che potrebbero fornire un quadro più chiaro sulle prossime mosse di politica monetaria della banca centrale Usa.