I mercati azionari in Europa hanno avuto una buona sessione ieri grazie agli ultimi dati relativi alla produzione dalla Cina. Un miglioramento dei dati di produzione  dalla Cina ha rafforzato il sentiment azionario globale in tutto il mondo.

Il rapporto ufficiale di produzione e l'indagine Caixin hanno entrambi mostrato che il settore manifatturiero cinese ha registrato una crescita minima a marzo, ma si tratta di un passo nella giusta direzione, visto che era in contrazione a febbraio. Sembrerebbe che i tentativi di Pechino di stimolare l'economia abbiano funzionato, ma potrebbe anche essere dovuto al fatto che la Cina ha celebrato il nuovo anno lunare a febbraio.

Anche i mercati statunitensi hanno registrato un rally, in quanto la ripresa della produzione cinese ha rafforzato la fiducia degli investitori. Il timing dei sondaggi sulla produzione è stato buono, poiché i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina stanno andando bene. I colloqui tra le due parti proseguiranno questa settimana ed è stato riferito che sono stati fatti "nuovi progressi" tra i due gruppi di negoziatori a Pechino la scorsa settimana. I mercati azionari in Asia hanno registrato piccoli rialzi durante la notte, poiché questo fattore positivo non è ancora scontato.

La sterlina  è scesa ieri sera dopo che i parlamentari hanno votato contro quattro proposte alternative per la Brexit. L'annuncio ha pesato sulla sterlina in quanto sottolinea lo stallo in relazione alla Brexit. Allo stato attuale, il Regno Unito dovrebbe congedarsi dall'UE il 12 aprile senza un accordo, a meno che non si possa concordare un accordo alternativo e, come abbiamo visto la scorsa notte, non ci sono molti parlamentari d'accordo su Brexit.

Il PMI manifatturiero a marzo è salito a 55,1, superando  comodamente la previsione di 51, migliorando la lettura di febbraio di 52,1. La lettura è stata la più alta in poco più di un anno e ci sono state speculazioni sul fatto che le imprese stiano caricando i propri ordini di produzione prima dell'uscita del Regno Unito dall'UE.

Le cose sono andate di male in peggio nell'area dell'euro. La lettura finale della produzione francese è stata di 49,7, mentre la lettura  flash era di 49,8, e la lettura finale della  produzione  tedesca è stata di 44,1, che rappresenta  un calo rrispetto alla già deludente lettura flash di 44,7. In aggiunta a ciò, l'inflazione dei prezzi al consumo  per il blocco valutario si è raffreddata all'1,4% dall'1,5%. La crescita dell'indice core è scesa allo 0,8% dall'1%. I settori manifatturieri delle due maggiori economie dell'area dell'euro sono in contrazione e la domanda in tutta la regione si sta riducendo e questi sono segnali preoccupanti. È chiaro che l'UE ha bisogno a sua volta di una Brexit ordinata.

Il petrolio è salito  ieri e la mossa verso l'alto è stata guidata sia dall'offerta che dalla domanda. Il rapporto Baker Hughes dell'ultima settimana di marzo ha mostrato che il numero di piattaforme attive è diminuito di otto unità, ed è stato il più grande calo trimestrale delle piattaforme attive in tre anni. La crescita della produzione cinese, anche se minuscola, è stata un segnale incoraggiante e questo ha spinto all'acquisto.

Il rapporto sul PMI delle costruzioni nel Regno Unito sarà annunciato alle 10.30 e gli operatori si  aspettano  una lettura di 49.8, e questo sarebbe un leggero miglioramento rispetto alla lettura 49.5 di febbraio. Le vendite di beni durevoli degli Stati Uniti saranno annunciati alle 14.30 e la stima di consenso è per un calo dell'1.2%, che si confronta con un aumento dello 0,3% a gennaio.

EUR/USD - ha spinto ampiamente verso il basso dall'inizio di gennaio, e se la mossa negativa continuasse potrebbe ritestare l'area 1.1176. La resistenza potrebbe essere trovata a 1.1448.

GBP/USD - è in rialzo  dall'inizio di dicembre e se si mantenesse al di sopra della media mobile a 200 giorni a 1,2981, potrebbe ritestare l'area di 1,3380. L'area 1.2775 potrebbe fungere da supporto.

EUR/GBP - finché al di sotto della media mobile a 200 giorni a 0,8840, il suo outlook probabilmente resterà  negativo. 0.8471 potrebbe fungere da supporto. Un rally potrebbe incontrare resistenza a 0.8800.

USD / JPY - è sceso dall'inizio del mese e una rottura sotto 109,50 potrebbe portare a 108,50. Se il rally più ampio continuasse, potrebbe ritestare l'area 112.00.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 02/04/2019


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