Si sta muovendo molto la quotazione del petrolio: La settimana scorsa il greggio aveva toccato al ribasso i 39 dollari dopo il picco di 51 di inizio luglio. Dopo il forte ribasso, sono prontamente rimbalzate voci su un possibile meeting dell'Opec in Algeria a fine settembre per ridiscutere di tetti alla produzione. Nel giro di 24 ore l'oro nero era balzato da 39 a quasi 43 dollari, poi la doccia fredda. Prima la pubblicazione della produzione e scorte negli Usa da parte dell'Eia, poi la notizia ieri che l'Arabia Saudita, il maggior esportatore di petrolio, ha estratto a luglio un record di 10,7 milioni di barili al giorno contro i 10,6 di giugno. Il record precedente è del giugno 2015 a quota 10,56 milioni. Questo ha fatto salire la produzione dell'Opec nel complesso a 33,1 milioni di barili al giorno, 46mila in più rispetto a giugno, ai massimi dal giugno 2008. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.