Dopo i ribassi delle ultime sedute nella giornata di ieri abbiamo assistito al primo vero tentativo di rimbalzo da parte del petrolio, determinato dall’ormai imminente meeting dell’Opec che si terrà il 30 novembre e che potrebbe sancire un accordo tra i paesi membri per un taglio o almeno un congelamento della produzione. Negli ultimi mesi il prezzo dell’oro nero è stato influenzato pesantemente da speculazioni in merito alla possibile riuscita e alla formalizzazione dell’accordo di massima che è stato raggiunto ad Algeri a fine settembre, che poi ha determinato l’impulso rialzista verificatosi ad inizio ottobre che ha spinto il WTI sui massimi del 2016 a 51 $ al barile. In seguito le difficoltà di coordinamento tra paesi produttori e la forza ritrovata del dollaro hanno generato un movimento ribassista che al momento si è arrestato in area 42 $ al barile. Dal punto di vista tecnico, oltre alla resistenza posta a 51 $ al barile, sono da evidenziare due trendline che sono state molto significative negli ultimi mesi. La prima è la trendline ribassista che congiunge i massimi decrescenti di giugno, agosto e settembre, la cui rottura a fine settembre ha poi generato il movimento rialzista che ha portato ai massimi di ottobre. L’altra è una trendline rialzista meglio evidente dal seguente grafico. La trendline è stata evidenziata in verde e congiunge il minimo di metà febbraio con quelli di fine luglio e fine settembre 2016 e che in questo momento sta facendo resistenza ai all’avanzamento dei prezzi. Da nostare come negli ultimi mesi il WTI sia rimasto quasi sempre al di sopra della media mobile a 200 periodi. Nei prossimi giorni non manchereanno volatilità e occasioni di trading su questo strumento, sulle voci che inevitabilmente si diffornderanno a margine degli incontri informali prodromici al meeting di Vienna. ------------------------------------------------------------------------------------------------ Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.