Bank of America annuncerà i propri risultati per il terzo trimestre venerdì 13 ottobre.

Gli analisti si attendono ricavi di 21.93 miliardi di $ e utili per azione (EPS) di 45 centesimi, che rappresentano rispettivamente un aumento dello 0.3% e del 10.9%.

Nell’ ultimo trimestre la società si è mossa per attrarre più depositi ad un tasso d’interesse più basso e questi fondi sono stati utilizzati per finanziare i prestiti. Il margine di interesse, che misura la differenza tra quanto guadagnato dall’attività di prestito e  quanto pagato sui depositi è salito dell’8.6% a 10.99 miliardi, ma ha mancato le attese.

La prospettiva di un aumento dei tassi d’interesse da parte della Fed nel mese di dicembre dovrebbe dare beneficio a tutto il sistema bancario americano, ma in modo particolare Bank of America, dal momento che è considerata una delle banche più sensibili ai tassi d’interesse nel settore finanziario americano. La divisione retail accoglierebbe volentieri tassi più alti, esattamente come la divisione di trading.

La divisione finanza ha assistito ad una discesa del 9% nelle vendite e nei ricavi di trading, migliorando di poco le aspettative. La divisione fixed income ha invece avuta una discesa del 14% dei ricavi. Bank America non è dipendente così dipendente dall’andamento dei mercati finanziari come altre banche e così la perdita a doppia cifra nelle contrattazioni sul mercato obbligazionario non è troppo preoccupante.

Bank of America spende 60 centesimi per ogni dollaro che guadagna ed è in peggioramento rispetto ai 63 centesimi dello scorso anno ed  è in procinto di abbassare questa misura di redditività. La banca sta mantenendo alta l’attenzione sui costi avendo operato tagli al team IT e operations coerentemente con il più vasto piano per aumentare i target finanziari. Brian Moynihan, il CEO della società, comprende l’importanza di mantenere le spese sotto controllo nel momento in cui i ricavi fluttuano.

Il dipartimento investimenti e wealth menagement ha registrato un margine di profitto record e la maggioranza del business è in ottima salute.

Gli analisti azionari sono positivi sull’azione e delle 30 società che emettono giudizi sulla banca 22 esprimono un gudizio “buy”, 7 “hold” e 1 “sell”. Il prezzo medio target è di 27.50 $.

Bank of America deriva il 45% dei suoi ricavi dalla divisione retail e sta tenendo bene in relazione alla caduta nei ricavi da trafing – che è stato uno dei principali temi dell’ultima stagione delle trimestrali. La scorsa settimana l’azione ha toccato un livello che non si vedeva da settembre 2008.

L’azione è rimasta in un solido trend rialzista dall’inizio del 2016 e se dovesse superare i recenti massimi a 26.29$, potrebbe toccare i 30$. In caso di ribasso entrerebbe in gioco il supporto posto a 22.75$.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 11/10/2017

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