• Questa settimana il focus degli investitori sarà concentrato sulle trimestrali delle big della tecnologia americana, con la pubblicazione delle trimestrali di Facebook, Twitter, Amazon e Microsoft;
  • Il settore è finito sotto pressione nelle ultime settimane dopo che lo scandalo Cambridge Analytica ha travolto Facebook, settore tecnologico che negli ultimi anni ha trascinato al rialzo lo S&P 500;
  • Ieri i dati di Alphabet sono stati al di sopra delle attese, risultato in parte anche dovuto all’applicazione di un nuovo standard contabile, che ha permesso di rilevare dei capital gains per la prima volta su alcune società partecipate (tra cui Uber);
  • In settimana ci sarà invece la pubblicazione delle trimestrali di Facebook, Twitter,  Amazon e Microsoft;
  • Tra martedì 2 maggio e mercoledì 3 avremo invece le attesissime trimestrali di Apple e Tesla. Per il gigante di Cupertino negli ultimi giorni sono montate dopo la pubblicazione della deludente  trimestrale di uno dei suoi più importanti fornitori TSMC, circostanza che potrebbe far presagire ad un calo delle vendite di iPhone, mentre secondo Morgan Stanley si è detta scettica sulle vendite di Iphone.
  • Per quanto riguarda invece Tesla, la situazione è piuttosto instabile, dato che la società guidata da Elon Musk  ha dapprima dovuto ammettere nuovi ritardi nella produzione della Model 3 , poi è stata costretta al richiamo di 123 mila Model S ed infine ha dovuto incassare un duro colpo da parte di Moodys, che ha abbassato il rating a B3.

Facebook

  • Mercoledì Facebook pubblicherà la trimestrale con i risultati del primo trimestre dell’anno, da cui sono attesi utili per azione di 1.36 $ e ricavi per 11,41 miliardi di dollari;
  • Da verificare il possibile impatto dello scandalo Cambridge Analytica sul numero di utenti attivi;
  • Il titolo ha subito una correzione piuttosto significativa da febbraio riportandosi in area 150 $, dove ha trovato momentaneo supporto;
  • Il prezzo è al di sotto delle medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, mentre il MACD (12,26,9) evidenzia un incrocio rialzista.

Twitter

  • Nel caso di Twitter gli analisti si attendo un EPS di 0.11 $ e ricavi per 605,2 milioni di dollari;
  • L’ultima trimestrale del 2017 aveva battuto tutte le aspettative degli analisti, con ricavi di 732 milioni di dollari (686 milioni attesi) e un EPS di 0.12 $ (0.14 $ attesi);
  • Subito dopo la pubblicazione dell’ultima trimestrale il titolo ha aperto con un notevole gap up, che è stato chiuso ad inzio aprile in corrispondenza della media mobile a 100 giorni;
  • Il titolo è in prossimià della media mobile a 50 giorni, mentre il MACD (12,26,9) ha incrociato al rialzo.

Amazon

  • Giovedì sarà invece pubblicata la trimestrale di Amazon, per cui gli analisti prevedono utili per azione di 1.26 $ e ricavi di 49.88 miliardi di dollari
  • Particolare attenzione dovrà essere posta sui risultati della divisione cloud, che nello scorso trimestre ha fatto segnare una crescita anno su anno del 45% con margini operativi molto interessanti, ben superiori agli altri segmenti di business di Amazon;
  • In questo momento il titolo prezza ad un P/E di 250x, contro una mediana per il settore di 19x;
  • Il titolo è finito sotto pressione ad inizio marzo dopo una serie di tweet minacciosi di Trump, per poi cogliere un rimbalzo in corrispondenza del 38,2 di fibonacci;
  • Il prezzo è al di sopra delle medie a 50, 100 e 200 periodi e il MACD evidenzia un incrocio rialzista

Microsoft

  • Chiudiamo con Microsoft, la cui trimestrale è in programma per giovedì 26 aprile
  • Gli analisti si aspettano ricavi per 25.77 miliardi di dollari e utili per azione di 0.85 $, con una crescita percentaule attesa dei ricavi in doppia cifra;
  • Circa 7.8 miliardi di ricavi sono stati generati dalla divisione cloud, che in questo momento rappresenta il 27% dei ricavi;
  • Il titolo in questo momento è vicino ai massimi storici di 96.46 $, dopo aver subito una leggera flessione nelle scorse settimane, che lo ha portato a testare il 23.6 di fibonacci,
  • Il prezzo è al dispora delle medie mobili a 50,100 e 200 giorni, mentre il MACD (12,26,9) evidenzia un incrocio rialzista.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation Performance nette al 24/04/2018

---------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.