Prima della decisione della Fed, tutti concordi nel ritenere che non è ancora il caso di varare il il processo di normalizzazione del costo del denaro della prima economia. Alla fine a prevalere è stata la prudenza, soprattutto alla luce delle tensioni sviluppatesi in Asia e di un outlook economico globale che continua a regalare incertezze, la Banca centrale statunitense con una maggioranza di 9 membri contro 1 ha confermato il costo del denaro nel range 0-0,25 %. Eppure, i fondamentali economici statunitensi suggerivano di approfittare di questo meeting, con il tasso di disoccupazione ad agosto sceso al 5,1% e la crescita economica spinta al 3,7%, ma le ridotte pressioni inflazionistiche e la consapevolezza che la Bce è pronta a stimolare ulteriormente l'economia europea hanno finito per far prevalere la prudenza. La Fed, si legge nel comunicato diffuso poco fa, ha confermato il costo del denaro a causa di "sviluppi dell'economia globale e dei mercati finanziari". Si tratta, continua la nota, "di fattori che potrebbero zavorrare l'economia e incrementare le pressioni ribassiste sui prezzi". Secondo le stime della banca l'inflazione fino al 2018 non raggiungerà il target del 2%. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.