Comincia a preoccupare lo stallo circa la politica fiscale degli Stati Uniti. Se nei giorni scorsi i mercati avevano reagito in maniera cauta, lasciando trasparire ansia (la salita del Vix è alquanto eloquente), la perdita di un punto percentuale dei principali indici americani di ieri deve far riflettere. Infatti da quando la Fed ha cominciato l’iniezione di liquidità aiutando i mercati a conseguire nuovi massimi, difficilmente abbiamo avuto delle giornate così negative. Mancano certezze e cominciano a manifestarsi seriamente le problematiche di chi vive quotidianamente negli Stati Uniti, oltre alle ricadute dell’incertezza americana riverberate sugli altri paesi e in particolare su quelli emergenti. Desta poi clamore il dollaro così debole che, se da un lato avvantaggia le imprese americane, dall’altro danneggia, e non poco quelle europee, che diventano sempre meno competitive. E in questa situazione dai risvolti sempre più drammatici se non si addiverrà a una soluzione, c’è per gli Usa un riscontro molto positivo: la ripresa della competitività delle proprie imprese che tornano a casa per produrre (Apple ne rappresenta l’esempio) Eurusd: la candela di venerdì suggeriva prudenza nella risalita ed oggi abbiamo la possibilità di avvicinarci a 1,3450. Siamo a 1,3545 e se quel livello venisse oltrepassato, si potrebbe poi andare a 1,3320. Una rottura oltre 1,3710 aprirebbe verso nuovi massimi con obiettivo 1,40 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.