Wall Street ha registrato l'ennesimo triplo record: il Dow Jones è salito dello 0,41% con massimo storico in chiusura a 25.385,8 punti, l'S&P 500 dello 0,13% aggiornando il record per la sesta volta consecutiva. Alcune Borse asiatiche hanno ripreso fiato dopo il forte rally di inizio anno, anche se Hong Kong è comunque salita su nuovi massimi da 10 anni. Il Nikkei inoltre, dopo la mossa a sorpresa di ieri della BoJ che ha ridotto l'ammontare di titoli in riacquisto provocando un rialzo dei rendimenti dei bond giapponesi e un rafforzamento dello yen, ha lasciato sul terreno lo 0,3% a 23.788,2 punti.I ntanto il presidente sud coreano Moon Jae-in, in un discorso storico, si è detto pronto a incontrare il leader della Corea del Nord Kim Jong-un "alle giuste condizioni". Lo ha dichiarato Moon durante la sua seconda conferenza stampa da capo di stato all'indomani dell'avvio del dialogo diretto ad alto livello con Pyongyang all'indomani della riapertura del dialogo con la Corea del Nord che invierà i suoi atleti alle Olimpiadi invernali. L'inflazione in Cina ha accelerato leggermente a dicembre. Nel dettaglio l'indice dei prezzi al consumo è salito dell'1,8% a livello annuale rispetto al +1,7% a/a di novembre, con i prezzi dei generi alimentari che sono scesi dello 0,4% dopo il -1,1% del mese precedente. Il dato è risultato leggermente inferiore alle attese degli economisti contattati dal Wall Street Journal che si aspettavano un incremento dell'1,9% a/a. In campo valutario, continua la rimonta del dollaro nei confronti dell'euro. Alle ore 8:00 il tasso di cambio tra la moneta unica e il biglietto verde si attesta poco sopra 1,19 a 1,1925, rispetto agli 1,1932 della chiusura di ieri sui mercati europei. Sul fronte macro gli appuntamenti di oggi sono con la produzione industriale di novembre della Francia (8:45), dell'Italia (9:00) e della Gran Bretagna (10:30). Poi il testimone passerà agli Usa, che pubblicheranno l'indice settimanale richieste mutui (13:00), i prezzi all'import di dicembre (14:30), le scorte all'ingrosso di novembre (ore 16:00) e le scorte settimanali di petrolio (16:30).Ancora in rialzo il prezzo del petrolio che ha invertito la tendenza, dopo il minimo da 13 anni sotto quota 30 dollari toccato nel febbraio 2016. Il Wti segna un rialzo dello 0,7% a 63,4 dollari, mentre il Brent registra un +0,4% a 69 dollari al barile.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 10/01/2018

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