Ieri giornata importante di dati economici con l’indice Pmi a fare capolino in Eurozona che ha segnato il ritardo della Francia (52,5 rispetto a 53,1 atteso) e soprattutto il minimo ai 18 mesi di quello complessivo dell’Eurozona con 54,9 a fronte dei 55 previsti. Oltre le attese il Pmi in Italia con 53,3 dai 52,7 precedenti; non bene in Spagna con 53,4 contro i 53,6 attesi e in linea la Germania con 55,9. Sopra le attese i dati del Regno Unito a 54,4 (rispetto agli attesi 54) anche se alcune aziende hanno manifestato le crescenti difficoltà derivanti dall’aumento dei costi di produzione e per l’incertezza politica del governo in merito alla Brexit. Oggi, sempre in Gran Bretagna c’è attesa per l’indice Pmi delle costruzioni che è atteso a 52,5 come nelle ultimi due mesi, il che rappresenta comunque un miglioramento per come il settore è andato dall’inizio dell’anno con un primo trimestre piuttosto debole.

EUR/GBP:  nonostante ci siamo spostati oltre la media mobile a 200 periodi posizionata a 0.8820 sfiorando zona 0.8900, si è tornati fortemente all’indietro con la media mobile che ora funge da supporto che, se rotto può farci rivedere 0.8780 prima e zona 0.87 successivamente

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 3/07/2018

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