Seduta asiatica incerta nella notte, a seguito anche dei dati sul Pil emessi dalla banca centrale coreana, che hanno evidenziato una frenata nel tasso di crescita del prodotto interno lordo nel 3 trimestre dell'anno. Anno su anno l'economia della Corea del Sud è cresciuta del 2.7%, al di sotto del 3.3 % fatto segnare nel trimestre precedente, nonostante il positivo apporto del settore delle costruzioni, sostenuto dal basso costo del denaro e da una semplificazione legislativa introdotta nell'emissione dei mutui. L'indice coreano è sceso dello 0.50%, come è in discesa anche l'indice cinese dopo la decisione delle autorità di Pechino di fissare il cambio contro il dollaro a 6.7744, livello record negli ultimi 6 anni. In rialzo invece gli indici australiani e giapponesi, spinti anche dal rialzo del dollaro contro lo Yen, assestandosi sopra il livello chiave di 104. In ribasso nella notte il petrolio, spinto al ribasso da crescenti preoccupazioni riguardanti l'esito del meeting previsto per fine novembre e che dovrebbe ratificare in modo formale l'accordo di massima raggiunto ad Algeri per un taglio della produzione. Al momemento è stata stabilita l'entità del taglio (tra i 500 e i 750 mila barili al giorno), anche se non è stata determinata la distribuzione. Al momento sono esentati dall'accordo Nigeria, Libia e Iran, mentre l'Iraq ha fatto sapere che al massimo può congelare la produzione ai livelli di settembre (4.7 milioni di barili al giorno) adducendo quale causa del mancato accordo la necessità di finanziare le spese militari per frenare l'avanzata dell'Isis. ------------------------------------------------------------------------------------------------ Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.